iscrizionenewslettergif
incubatore-728x90gif
Bergamo

Ubi presenta i dati. Jannone: deludenti

Di Redazione15 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Ubi Banca

Ubi Banca

BERGAMO — E’ stato presentato ieri il resoconto sui dati di Ubi Banca. L’istituto bancario ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile di 222,8 milioni, in crescita del 21,9 per cento rispetto allo stesso periodo dello stesso anno.

I proventi operativi assommano a 2,63 miliardi, in crescita del 4 per cento. Gli oneri operativi sono stati ridotti del 4,1 per cento. Il core tier 1 del gruppo si attesta al 10,49 per cento.

Il risultato della gestione operativa vede una crescita del 23 per cento, a quota 931,3 milioni di euro. L’utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte a 373,6 milioni è salito dell’85,6 per cento.

Ma non è tutto oro quello che luccica, almeno secondo l’analisi del presidente dell’Associazione azionisti Ubi Giorgio Jannone. “La pessima accoglienza riservata dalla Borsa alla quotazione del titolo Ubi attesta ancora una volta la delusione per i dati economici presentati ai mercati”, sostiene Jannone

“Gli analisti – spiega – hanno, infatti, rilevato che la massima parte degli utili è generata da operazioni di matrice finanziaria e non dal core business industriale. Una lettura non superficiale dei dati evidenzia, in particolare, che i finanziamenti concessi al tasso dell’1 per cento dalla Banca Centrale Europea per 12 miliardi di Euro sono serviti ad arricchire il magro conto economico con operazioni reiterate di acquisto e cessione di titoli di Stato”.

“I finanziamenti concessi dalla Banca Centrale Europea hanno generato la massima parte dell’utile dichiarato. Di questi finanziamenti, inoltre, ben poche risorse sono state destinate alle imprese e alle famiglie del territorio. Sul fronte dei crediti si registra ancora una volta un’eccessiva concentrazione degli affidamenti in poche e ben note imprese mentre risultano del tutto insufficienti gli accantonamenti per crediti di dubbia solvibilità, con tutti i rischi conseguenti per i risultati dei prossimi esercizi”.

“Il devastante crollo delle quotazioni e parallelamente, il disastroso ribasso dei dividendi distribuiti agli azionisti, unitamente ai molti temi che destano seria preoccupazione per il futuro, rendono i dati di questa trimestrale, ancora una volta, deludenti ed allarmanti” sostiene ancora Jannone.

“Gli impieghi, pari a 95 miliardi di Euro, risultano in flessione dell’8 per cento rispetto al 2011. La raccolta diretta totale, pari a 100 miliardi di Euro, è in riduzione del 4 per cento rispetto al 2011, con una evidente contrazione della raccolta istituzionale. Lo stock dei crediti deteriorati è pari a 7,8 miliardi di Euro, in notevole crescita rispetto ai 6,3 miliardi di Euro del 2011. I proventi operativi risultano in crescita esclusivamente per il margine derivante dalla finanza straordinaria (attività di negoziazione su titoli di stato e obbligazioni) e grazie agli utili di partecipazione delle compagnie di assicurazione. Escludendo queste due voci estranee alla gestione industriale, i proventi operativi risultano inferiori di 68 milioni di Euro rispetto al 2011”.

“Mancando una strategia precisa di sviluppo del business, l’unica valvola di salvezza appare il contenimento dei costi del personale: nei primi nove mesi del 2012 si è assistito ad un decremento di oltre 300 risorse e al momento esistono fortissime tensioni all’interno dell’Istituto, visti i recenti licenziamenti dei dirigenti e il piano di ulteriore riduzione di dipendenti per oltre 1.500 unità. Questo piano punitivo nei confronti dei dipendenti è, a nostro parere, non solo del tutto errato, ma addirittura controproducente” conclude Jannone.

Processo Carrera: l’ex giocatore rilascerà dichiarazioni spontanee

L'auto delle due ragazze distrutta la notte di Capodanno BERGAMO -- E' stato protagonista, suo malgrado, di uno dei più terribili incidenti avvenuti sulla ...

Aggrediscono e rubano l’iPhone a una tredicenne: catturati

carabinieri arrestano baby gang BERGAMO -- Baby gang in azione in via del Chioso a Bergamo. Un gruppo di ...