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Piano aria a Bergamo: le osservazioni di Legambiente

Di Redazione13 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il traffico a Bergamo

Il traffico a Bergamo

BERGAMO — Abbiamo avuto notizia dalla stampa del piano in 25 punti che l’assessore comunale di Bergamo Massimo Bandera sta proponendo per contrastare le PM10. Abbiamo voluto leggerlo con attenzione per poter capire come intende affrontare la prossima stagione invernale, avendo ben presente che proprio il tema della qualità dell’aria è uno di quelli che, secondo Ecosistema Urbano lo studio prodotto da Legambiente e Sole 24 Ore, penalizza fortemente la qualità della vita nella nostra città.

Dobbiamo riconoscere che l’assessore, nel corso del suo mandato, ha fatto notevoli progressi su questo tema, portandolo oggi ad essere uno dei principali obiettivi della sua azione. Poiché, per la prima volta da anni, si rileva un peggioramento dei livelli di PM10 (al 8 novembre nel 2012 si sono verificati 72 superi del limite di 50 µg/m3 invece di 66 superamenti nel 2011, con una concentrazione media di 43 invece di 38 µg/m3), ci permettiamo di collaborare al raggiungimento dell’obiettivo comune con alcuni suggerimenti.

CONTROLLI SUI MEZZI CIRCOLANTI – Abbiamo visto insieme la quantità di mezzi non a norma che circolano. Serve poco porre delle regole se non si mettono in campo gli strumenti per farle rispettare. Notiamo che lei segnala 4400 controlli effettuati. Anche fossero stati svolti tutti nei 6 mesi che vanno dal 15 ottobre al 15 aprile, sarebbero solo 24 controlli al giorno, facilmente e doverosamente incrementabili.

CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE – Ci colpisce che la giunta della nostra città abbia inteso come un “aggravio” l’installazione dei sistemi di contabilizzazione del calore. Avremmo trovato più consona la scelta di fornire consulenze e sviluppare convenzioni finalizzate all’abbattimento del costo di installazione o alla sua rateizzazione visto e considerato che tali sistemi, che esplicitano i reali costi di riscaldamento negli edifici con riscaldamento centralizzato, aiutano le famiglie ad adottare i provvedimenti di miglioramento dell’efficienza energetica che possono ridurre i costi unitamente all’inquinamento. A proposito di sprechi calore: come mai si lasciano crescere i casi di negozi mantenuti con le porte spalancate invece di vietare questi comportamenti offensivi?

TERMOVALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI – Premesso che siamo d’accordo con lei che le centrali termiche connesse al teleriscaldamento della città sono potenzialmente più efficienti e consentono un maggiore rendimento energetico rispetto a tante piccole caldaie autonome magari mal regolate e mai controllate.Vorremmo un sostegno concreto, non solo di principio, da parte dell’amministrazione a progetti finalizzati al risparmio energetico sull’esempio di quanto accade in alcuni comuni anche della nostra Provincia.

ZONE A TRAFFICO LIMITATO – Il “coraggioso” esperimento della ZTL intorno allo stadio dimostra che la città è preparata a cambiamenti importanti nel campo della mobilità, più di quanto ritenuto dalle varie amministrazioni comunali succedutesi in questi anni che paiono vedere solo i rumors sollevati da alcuni soliti attori sociali. In città da tempo ci sono esperienze che meritano maggior sostegno e coraggio da parte dell’amministrazione.

NUOVI ALBERI – Desideriamo una città più europea. Una città in cui verde e costruzioni si integrino e si completino. Insieme a lei abbiamo speso e spendiamo tempo del nostro volontariato ambientale per far crescere una cultura di rispetto verso l’ambiente in cui viviamo. Da questo punto di vista ci sorprende che lei abbia ipotizzato in 2000 il numero di piante necessario per intervenire in città. Forse si è trattato di un errore di scrittura che ha cancellato qualche altro zero. E l’anello verde intorno a Bergamo previsto dal PGT quando sarà completato? Non vorremmo che a compromettere questo essenziale obiettivo fosse il palazzetto dello sport, che invece può essere collocato in una delle aree industriali dismesse disponibili.

MIGLIORAMENTO DEL PARCO MEZZI PUBBLICI – Abbiamo apprezzato che, lentamente stia cambiando il parco auto comunale con mezzi meno impattanti. Non troviamo, invece, nel documento alcun punto che incentivi l’uso del mezzo pubblico e l’integrazione fra i diversi servizi (abbonamento bus – LaBigi per esempio).

COMUNI DELL’AREA CRITICA – Siamo ben felici del fatto che si stia spendendo così fortemente per coinvolgere i comuni dell’area critica e la Provincia sulla necessità di un’azione coordinata. Certamente sarebbe importante che i 25 punti venissero fatti propri da tutti i Comuni ma soprattutto dalla Provincia di Bergamo, ente che ha il ruolo di programmazione e guida e che invece ci pare latitante e chiusa in logiche vecchie. Logiche che prevedono infrastrutture costose e dannose all’interno dell’area critica, a scapito di altre più urgenti e necessarie. Ci riferiamo all’inutile progetto di IPB a scapito di collegamenti di trasporto pubblico strategici quali: Treno metropolitano Albano Sant’Alessandro – Ponte San Pietro (con fermate al nuovo ospedale e alla fiera), tram-treno per Orio al Serio, valorizzazione delle fermate e parcheggi d’interscambio sulla Bergamo-Treviglio. Ma anche alla mancata capacità d’intervento sul fronte rifiuti. Bergamo è mancante di un serio piano provinciale di gestione dei rifiuti che ponga un freno alla termovalorizzazione (che ricordiamoci è una fonte non trascurabile di emissioni inquinanti) e rilanci una raccolta differenziata ormai bistrattata da diversi anni che ha portato la bergamasca ad uscire dal circuito delle amministrazioni virtuose.

L’AEROPORTO DI ORIO – Il convitato di pietra, ciò che viene sempre trascurato quando si parla di inquinamento dell’aria: l’aeroporto di Orio, che compromette non solo la qualità acustica dell’intera città ma anche la qualità dell’aria (PM10, PM2,5, benzene, idrocarburi). Come lei sa noi siano convinti che Sacbo (di cui il Comune e la Provincia di Bergamo sono soci) deve trovare un futuro dell’aeroporto Caravaggio coordinato con il sistema aeroportuale del Nord Italia, all’interno di un sistema di regole che permettano una serena convivenza con il territorio.

Legambiente Bergamo

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