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Bergamo

Morì dopo intervento: due medici dei Riuniti indagati

Di Redazione13 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un'operazione chirurgica (immagine di repertorio)

Un’operazione chirurgica (immagine di repertorio)

BERGAMO — Due medici degli Ospedali Riuniti sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Bergamo per un paziente morto dopo essere rimasto ustionato durante un intervento chiururgico.

Si tratta, al fine del proseguimento delle indagini, di un atto dovuto. I due medici sono un chirurgo e una anestesista. L’ipotesi di reato formulata dal sostituto procuratore Carmen Pugliese, che coordina le indagini, è omicidio colposo.

Massimo Orsini – questo il nome della vittima – aveva 79enne ed era originario di Boario di Gromo. Nello scorso settembre era finito ustionato durante un’operazione chirurgica di tracheotomia, da una fiammata sprigionatasi in sala operatoria e in seguito morì. Le indagini dovranno appurare se la fiammata sia stata provocata da un guasto alle apparecchiature o se i medici abbiamo qualche responsabilità nell’accaduto.

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