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Valseriana

Fratta (Promoserio): obiettivo comprensorio Seriosnow

Di Alessandra Raimondi12 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Guido Fratta di Promoserio

Guido Fratta di Promoserio

BERGAMO —  Le vicende della stazione sciistica di Colere avevano messo in forse l’apertura dell’impianto con conseguenze devastanti per l’immagine del territorio e l’offerta turistica della Val di Scalve e anche della Valseriana. La questione alla fine si è risolta risolta per il meglio. Un prestito da 420mila euro ha consentito l’apertura degli impianti per la prossima stagione. Ma nel frattempo è stato abbandonato l’Orobie Skipass che permetteva agli appassionati di sciare su tutte le piste della Val di Scalve e della Valseriana a un prezzo davvero interessante. Il presidente di Promoserio Guido Fratta, però annuncia che per gli amanti della neve ci sarà una valida alternativa.

Fratta, qual è stato il problema che ha portato alla fine dell’Orobie Skipass?
La decisione di Colere di riaprire gli impianti è avvenuta solo nelle prime giornate di ottobre. A questo punto non c’erano i tempi tecnici per poter entrare a far parte del sistema Orobie per quest’anno in via transitoria.

Quali sono state le motivazioni di Colere?
In una conferenza stampa Colere ha comunicato che non riuscivano più a rientrare per quest’anno nel sistema, con la motivazione che auspicano una politica di prezzi più coordinata e omogenea per tutte le piste. In particolare si riferivano a piste come Lizzola che quest’anno propone uno stagionale a soli 99 euro. E questo è considerato un prezzo piuttosto basso da Colere nell’ottica di una non omogeneità dei prezzi. Ciò ha portato Colere a rimanere fuori dall’iniziativa per quest’anno.

Quale è stata la reazione di Promoserio?
Abbiamo fatto una riunione con gli altri comprensori durante la quale si è deciso di comune accordo che, stante l’assenza di un partner così importante come Colere, quest’anno fosse necessario interrompere il discorso Orobie Skipass, visti i tempi ormai troppo lunghi, per poi riprenderlo immediatamente l’anno prossimo.

Ci saranno cambiamenti, anche di prezzo?
L’anno prossimo si devono realizzare due condizioni, che a nostro avviso sono fattibili, ovviamente neve permettendo. Prima condizione è che ci si muova sostanzialmente nei tempi, quindi sviluppare l’attività di coordinamento molto prima di quanto si è fatto quest’anno e su questo non ci sono problemi.

E l’altra condizione?
La seconda è che questo coordinamento, che avrà poi la regia di Promoserio, il nuovo soggetto deputato a gestire l’Orobie Skipass, si svolga in un accordo di programma che preveda che i prezzi applicati dalle stazioni non divergano troppo l’uno con l’altro. Questo per evitare che prezzi troppo competitivi manchino di sottolineare la continuità, il coordinamento con il territorio.

Per quest’anno, però, avete optato per un’offerta più limitata ma altrettanto valida…
Esatto. Abbiamo comunque creato un prodotto di sistema che è lo skipass unico “6 stelle”. Con questo biglietto diamo la possibilità di far sciare gli utenti a turno sulle sei stazioni sciistiche, una volta per ciascuna stazione, a solamente 16 euro a impianto.

Avete avuto già riscontri positivi da parte degli utenti?
I segnali ci sono perché il prezzo è interessante e perché se uno decide di fare 6 domeniche sulla neve va a sciare a metà del prezzo che altrimenti pagherebbe.

Avete dunque intenzione di trovare degli accordi con tutte le stazioni sciistiche per uniformare i prezzi?
Allora, l’obbiettivo nostro è quello di proseguire sulla strada dell’accordi di programma che prevede alcune regole. Primo che ci sia un piano di marketing comune di tutto il comprensorio chiamato Seriosnow che racchiude la sei stazioni dell’alta Valseriana e dalla Val di Scalve. Secondo, che si creino prodotti unificati, vale a dire lo stagionale unico, che era l’Orobie Skipass, e che diventerà SerioSnowpass dalle prossime stagioni. Infine i singoli stagionali delle singole stazioni non dovranno divergere di una determinata percentuale da quelli delle altre stazioni del comprensorio.

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