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Ai bergamaschi non piace l’acchiappo su Facebook

Di Redazione7 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
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BERGAMO — Ai ragazzi bergamaschi piace più la vita reale che quella virtuale. Nonostante la presenza ormai invasiva di Facebook e dei social network, i giovani orobici continuano a preferire i sani rapporti diretti con i coetanei e le relazioni vere, in carne ed ossa, a quelle via computer.

Eppure sono più di due milioni in Italia i single hanno dichiarato di passare del tempo sui social network. L’indagine è partita dalla società Speed Date, specializzata in incontri ed eventi per singoli. L’azienda ha chiesto a mille iscritti della propria community di indicare se hanno un profilo sui social network e se se in rete indicano la loro situazione sentimentale.

Ebbene, il 57 per cento degli intervistati confessa di partecipare attivamente su piattaforme come Twitter o Facebook. Di questi, il 73 per cento afferma di essere single.

Stando ai dati diffusi, ma praticamente impossibili da verificare, un terzo della popolazione italiana sarebbe iscritta a Facebook. Forse un po’ troppo. Più della metà sarebbero uomini. Le motivazioni di chi frequenta i social network sono le più disparate. Le principali sono la necessità di condividere le proprie esperienze con le persone che si frequentano, la volontà di ritrovare ex compagni di classe e amici di vecchia data e le funzionalità che permettono di contattare in modo semplice ed immediato i propri conoscenti per organizzare cene ed eventi.

Solo pochi affermano che amano seguire le attività dei propri cantanti, attori, aziende preferite o mostrano il desiderio di conoscere un potenziale partner. E a quanto pare la maggioranza dei bergamaschi non sono fra questi: “Uso Facebook solo per tenermi in contatto con amici che conosco e che frequento già nella vita reale” spiega Federico Guarnieri, 27 anni.

“Conoscere ragazze sui social network non mi piace, preferisco conoscerla di persona, Facebook lo uso solo in un secondo momento” spiega Alex, 25enne di Ponte San Pietro. “Facebook è comodo per darsi un appuntamento con gli amici, ma quanto alle ragazze preferisco parlarci faccia a faccia, vedere come si comportano: dalle espressioni del viso si capisce molto di più di una stringa sul computer” precisa Carlo P. di Osio Sotto.

“Se una ragazza mi piace cerco di frequentarla fuori, nella vita reale, ma non disdegno siti come Facebook che mi permettono un contatto veloce, anche privato via chat” aggiunge Mattia Goisis, studente bergamasco di 22 anni.

Nella maggioranza dei casi, dunque, per i giovani bergamaschi i social network non sono gli strumenti principali di conquista, ma supporti tecnologici che possono avere un peso non indifferente nella nascita delle relazioni e che però non possono essere sostitutivi di un incontro faccia a faccia.

Alessandra Raimondi

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