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Bergamo

Case a Bergamo: il mercato immobiliare langue

Di Redazione6 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
E' decisamente statico il mercato immobiliare a Bergamo

E’ decisamente statico il mercato immobiliare a Bergamo

BERGAMO — “Le compravendite di immobili in provincia di Bergamo sono inesorabilmente in calo. A fronte di una media di sei-settemila operazioni l’anno, nel 2012 ne sono state registrate intorno alle cinquemila. Un calo che preoccupa soprattutto l’hinterland e ma che tocca, seppur in minor misura anche il capoluogo”. E’ l’analisi del presidente della Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) di Bergamo Giuliano Olivati.

“Gli affari sono diminuiti in special modo per l’acquisto di seconde case, visto la nuova pesante tassazione prevista dal governo” sottolinea Olivati raggiunto telefonicamente da Bergamasera.

Olivati, come è l’andamento del mercato Bergamo e provincia?
L’andamento è molto statico. Possiamo stimare, come numero di compravendite rispetto ai 12 mesi precedenti, un meno 20-25 per cento.

Quali sono le zone di Bergamo in cui si vende di più e quali invece le zone dove non si vende proprio?
Le zone che meglio tengono a Bergamo sono quelli di pregio, situate in centro e in Città Alta. Quelle che invece non stanno tenendo sono le periferiche, con immobili vecchi, non qualificati.

Si vendono meglio le case nuove o le ristrutturazioni?
C’è sempre una maggior richiesta di nuovo e di nuovo ristrutturato, sicuramente. Poi però non è una questione di nuovo o usato ma quanto piuttosto di zona. Un buon usato in Via Vittorio Emanuele vale più di un nuovo di fronte all’inceneritore delle Grumellina.

Quali sono i prezzi medi per una casa a Bergamo?
I prezzi medi per il nuovo vanno dai 1800-2000 euro al metro quadro per le zone periferiche, fino ai quattro-cinquemila euro per le zone di pregio. Per l’usato i prezzi si abbassano leggermente. Però diciamo che con la crisi anche nelle zone centrali si è avuto una forte scrematura delle punte dei prezzi. Per cui, quello che si vendeva a cinquemila euro adesso lo si vende anche a tremila e cinquecento euro.

Anche le case di pregio hanno risentito della crisi quindi…
Gli immobili di pregio hanno risentito anche loro, ma meno rispetto agli altri tipi di immobili. La crisi economica è generale e quindi interessa tutta i comparti. Quindi anche i potenziali acquirenti degli immobili di pregio, come per esempio gli imprenditori i professionisti e i commercianti, sono in difficoltà.

Per quanto riguarda la provincia, dove si risente di più del calo delle vendite e dove meno?
In provincia tengono meglio le fasce pedecollinari intorno a Bergamo, perché diventano quartieri residenziali della città. Non sta tenendo invece la Bassa, che sta passando proprio un momento di profonda crisi.

E quindi i prezzi medi sono più bassi. Intorno a quanto si aggirano?
Per quanto riguarda le zone meno interessanti non più di mille e ottocento euro sempre al metro quadro, mentre la cintura intorno a Bergamo si aggira grossomodo intorno ai duemila euro.

Prevede una ripresa del mercato nel 2013?
No, non prevediamo riprese nel 2013. Il mercato sarà stazionario o nella peggiore delle ipotesi caleranno ancora le vendite. È difficile fare delle ipotesi però di riprese al momento non ne prevediamo.

Alessandra Raimondi

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