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Poesie

“Il ladro Giuseppe” di Alda Merini

Di Redazione5 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

C’era una volta un ladro
così buono che tutti i bambini lo ammiravano.
Era un ladro affabulatore che inventava cose inesistenti
A cui i bambini credevano. Come i poeti che raccontano
cose inesistenti agli altri per far credere che la vita sia
migliore di quella che è
e di fatto tutto è migliore di quello che sembra
basta saperlo sognare.
Perché il ladro rubava, rubava la verità e la colorava di fresco
e usava dei pennarelli adatti ai bambini, così alle volte debbo
dire che Milano, grande com’è
non merita i propri bambini-poeti
che aspettano, come dissi per tanto tempo, un pifferaio che li
accompagni lontano, verso la felici magistrale.

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