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Bussini: sulla piscina di Treviglio serve chiarezza

Di Redazione31 ottobre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La sede del Comune di Treviglio

La sede del Comune di Treviglio

TREVIGLIO – Dopo le lamentela ricevute circa l’aumento delle tariffe della piscina comunale di Treviglio, il consigliere comunale del Pd Simona Bussini vuole vederci chiaro. Per questo ha presentato un’interpellanza al consiglio comunale proponendo una commissione di controllo.

Bussini, lei ha presentato un’interpellanza in consiglio comunale sulle piscine. Chiede dell’aumento dei prezzi e delle reali condizioni dell’impianto…
Ho sollevato una serie di quesiti che ho riscontrato nella cittadinanza. La domanda contenuta nell’interpellanza riguarda la questione del certificato medico: non si capiva infatti se dovesse essere un obbligo farlo tramite la piscina piuttosto che un servizio aggiuntivo dato da una loro convenzione con una società privata esterna.

Quindi il problema dell’aumento è dovuto ai certificati medici?
Molte mamme si sono rivolte a me dicendomi che non era chiaro. Avendo già alcune di loro i certificati medici per i figli, era anche una spesa abbastanza rilevante e illogica.

Cosa pensa dell’intervento dell’Asl per chiudere la struttura?
Il problema, in merito ai lavori, è che i corsi di nuoto sono ripresi ancora con i cantieri interni aperti. E vista la dichiarazione dell’Asl che aveva sollevato delle perplessità ci chiediamo di chi sia la responsabilità. Del gestore o del sindaco che è garante della saluta pubblica?

Ce lo dica lei…
Le cose sono finite un po’ in mano al gestore senza il controllo dell’amministrazione comunale. Nell’interpellanza proponevo una commissione in cui ci siano tutti gli attori coinvolti. Ovvero: l’amministrazione comunale, il gestore delle piscine ma anche chi usufruisce della struttura. Quindi diversi rappresentanti che insieme esercitino un controllo ma anche che avanzino delle proposte di miglioramento.

L’assessore Imeri afferma di aver già intavolato trattative per abbassare le tariffe a 25 euro…
La questione ha generato molta confusione, soprattutto per quanto riguarda il problema del certificato medico. Il prezzo degli abbonamenti saliva a 50 euro con il certificato che però non si capisce se sia obbligatorio o no. Molte mamme, hanno già i certificati medici per i figli e spendere altri soldi per una cosa che si ha già non è logico. Le domande che presenterò servono a chiarire meglio questa situazione che versa in stato confusionale ormai da molto tempo.

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