iscrizionenewslettergif
Primo Piano

Sprechi nelle Regioni: un dipendente su tre “avanza”

Di Redazione23 ottobre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il Pirellone, una delle sedi degli uffici regionali

Il Pirellone, una delle sedi degli uffici regionali

MILANO — La Sicilia è un caso a parte. Ma gli sprechi e i clientelismi non sono tipici solo di quella regione d’Italia. Secondo gli ultimi dati, sarebbero quasi 25mila gli addetti impiegati dalla Regioni italiane che in realtà non servono.

La cifra, 24.396 per la precisione, è emersa da uno studio della Confartigianato. Rappresenta l’eccesso di personale delle nostre Regioni.

Ma dal rapporto spuntano particolari ancora più inquietanti. Su tre persone impiegate nelle amministrazioni regionali ce n’è una di troppo. Anziché le attuali 78.679, ne sarebbero sufficienti 54.283. Con un risparmio enorme: due miliardi, 468 milioni e 300 mila euro l’anno. Cifra che equivale al 28 per cento dell’addizionare regionale dell’Irpef. Tagliando il personale in eccesso nelle Regioni ogni italiano risparmierebbe 41 euro di tasse l’anno.

Cieco ma guida il motorino: scoperto altro “furbetto”

Le immagini inequivocabili del falso cieco LECCE -- Per l'Inps era cieco. In realtà girava tranquillamente in motorino. La Guardia di ...

Baco nel sistema: Alitalia distribuisce biglietti gratis

Gli aerei Alitalia ROMA -- Un baco nel sistema di prenotazioni ha concesso la vendita di biglietti gratis ...