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Esteri

Confronto tv: Obama vince il terzo round

Di Redazione23 ottobre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il terzo confronto tv fra Obama e Romney

Il terzo confronto tv fra Obama e Romney

WASHINGTON, Usa — Sarà un testa a testa, con il presidente uscente in leggero vantaggio. Anche l’ultimo sondaggio condotto da Washington Post e Abc conferma che la disputa per la Casa Bianca fra Barack Obama e Mitt Romney si giocherà sul filo del rasoio.

L’attuale presidente degli Stati Uniti raccoglie infatti il 49 per cento delle preferenze tra gli elettori, contro il 48 per cento del candidato repubblicano. Intanto il terzo e ultimo confronto televisivo fra i due è stato vinto nettamente da Obama.

Per il 53 per cento degli americani, il presidente uscente ha vinto il confronto. Il 23 per cento dice Romney, mentre per il 24 per cento sono stati pari afferma l’istant poll di Cbs.

“Mi congratulo con il Presidente per aver ucciso Bin Laden, ma siamo ancora nei pasticci” ha esordito Mitt Romney aprendo il dibattito tv. “Dalla primavera araba grandi speranze, ma ora regnano disordini”.

“Dopo aver finito la guerra in Iraq, decimato la leadership di al Qaeda e impostato un’uscita responsabile dall’Afghanistan – ha replicato il presidente – dobbiamo ricostruire alleanze e creare amicizie nel mondo per combattere le future minacce”. “La guerra fredda è finita,lo sa?” ha detto Obama a Romney definendo le sue posizioni su Iraq e Afghanistan “non solo sbagliate ma che mandano un segnale confuso. Su questi temi ha sempre dato una rispostae sbagliata”.

“I giorni di Assad sono contati”, ha detto il presidente Obama parlando di Siria, e dando allo stesso tempo una stoccata al suo rivale repubblicano, affermando che “non possiamo, come dice il governatore Romney dare armi pesanti ai ribelli, che potrebbero ritorcersi contro di noi”. Gli aiuti, ha detto, devono andare “solo a chi puo’ essere nostro amico a lungo termine”.

“Dobbiamo assicurare che i nostri amici che combattono in Siria abbiano necessarie le armi per difendersi” sostiene invece Romney che di fatto ha ribadito la richiesta di armare gli oppositori al regime di Assad. Poi pero’ ha aggiunto: “Non penso a un coinvolgimento militare. Dobbiamo avere un ruolo di guida, ma non militare”.

“Avete sentito il governatore Romney? Non ha idee diverse dalle nostre su come agire in Siria, perchè noi stiamo facendo quello che va fatto in quel Paese” ha punzecchiato Obama.

Quanto ai temi economici, “bisogna ridurre gli sprechi e chiedere ai più ricchi di pgara di più per investire nella crescita. Dal governatore Romney, invece, ascoltiamo solo politiche sbagliate. Ci vuole riportare alle strategie di Bush che ci hanno portato a questa crisi” ha detto Obama.

Secca la replica di Romney: “Dal primo giorno intendo abolire leggi, come la Obamacare, che non possiamo sopportare finanziariamente. Ci sono tantissimi programmi pubblici che vanno tagliati”, ha risposto al moderatore che gli ha chiesto dove intende trovare i soldi per finanziare il settore della Difesa e preservarlo dai tagli.

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