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Poesie

“Carrettiere” di Giovanni Pascoli

Di Redazione5 ottobre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

O carrettiere che dai neri monti
vieni tranquillo, e fosti nella notte
sotto ardue rupi, sopra aerei ponti;

che mai diceva il querulo aquilone
che muggia nelle forre e fra le grotte?
Ma tu dormivi sopra il tuo carbone.

A mano a mano lungo lo stradale
venìa fischiando un soffio di procella:
ma tu sognavi ch’era di natale;
udivi i suoni d’una cennamella.

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