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Poesie

“Avarizia” di Trilussa

Di Redazione28 settembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Ho conosciuto un vecchio
avaro, ma avaro: avaro a un punto tale
che guarda li quatrini ne lo specchio
pe’ vede raddoppiato er capitale.
Allora dice: quelli li do via
perché ce faccio la beneficenza;
ma questi me li tengo pe’ prudenza…
E li ripone ne la scrivania.

“Genesi” di Alda Merini

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“Il primo amore” di Giacomo Leopardi

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