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Economia

Pil peggiore del previsto. Monti: ripresa nel 2013

Di Redazione11 settembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il premier italiano Mario Monti

Il premier italiano Mario Monti

ROMA — Brutte notizie sul versante del prodotto interno lordo italiano. Nel secondo trimestre dell’anno il Pil del paese è andato peggio del previsto e l’Istat ha rivisto al ribasso i conti.

Nel trimestre, ha comunicato ieri l’Istituto di statistica, la flessione è stata dello 0,8 per cento (contro lo 0,7 della stima flash) mentre rispetto al secondo trimestre del 2011 la caduta dell’attività produttiva è stata pari al 2,6 per cento (contro il precedente -2,5).

Sulla base dei dati definitivi del periodo compreso tra aprile e giugno, la variazione acquisita per il 2012 è una contrazione del 2,1 per cento.

In altre parole, la recessione in Italia è più forte di quanto ci si aspettasse. Il Pil si è ridotto per il terzo trimestre consecutivo e quello registrato ieri è il livello peggiore dal 2009.

Tuttavia il presidente del Consiglio Mario Monti e il ministro dell’Economia Vittorio Grilli sono fiduciosi. Secondo loro, l’Italia tornerà comunque a crescere nel 2013, mentre Vittorio Grilli garantisce che per centrare gli obiettivi di bilancio, in particolare il pareggio già l’anno prossimo, senza nuovi interventi correttivi sui conti. Nessuna nuova misura, neanche una patrimoniale.

Parlando ai microfoni di Class CNBC, il premier ha detto che nel 2013 l’Italia sarà uno dei primi paesi nell’Unione Europea a raggiungere l’equilibrio di bilancio”, ribadendo peraltro di voler evitare un aumento dell’Iva.

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