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Bergamo

Trasporto pubblico: Atb acquisisce il 50 per cento di Ntl

Di Redazione10 settembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il presidente di Atb Fabrizio Antonello

Il presidente di Atb Fabrizio Antonello

BERGAMO — E’ stata formalizzata nei giorni scorsi l’acquisizione da parte di Atb Mobilità Spa (50%) e Brescia Trasporti Spa (50%) delle quote di Atm Milano nella società Ntl (Nuovi Trasporti Lombardi) srl, società nata nel 2008 dall’iniziativa di Atm insieme a Brescia Trasporti Spa e Atbt Mobilità spa.

Viene quindi ufficializzata la cessione della partecipazione di Atm Milano in Ntl ai soci di Bergamo e Brescia, che da oggi detengono, in esclusiva, lo strumento societario che si è aggiudicato la quota del 45% di Apam Esercizio spa, società che gestisce il trasporto pubblico locale di Mantova e provincia.
Venerdì 21 settembre 2012 è programmata l’Assemblea per la nomina degli organi amministrativi e l’adeguamento delle norme statutarie.

“Per Atb – dichiara il presidente di Atb Mobilità Spa, Fabrizio Antonello – si tratta di un’ulteriore, importante, tappa del percorso di aggregazione tra società lombarde di trasporto pubblico locale in vista delle prossime gare per la gestione dei bacini unici del TPL in Lombardia. L’obiettivo, anche in questa occasione, è rafforzare la competitività di Atb, pronta ad affrontare gli scenari futuri di riassetto del TPL lombardo sviluppando una rete di integrazione con le altre aziende operanti in Lombardia”.

Il presidente di Brescia Mobilità Valerio Prignachi ha invece così espresso, a nome della holding bresciana, il proprio compiacimento: “Brescia Mobilità ha creduto fin dall’inizio a questa opportunità e attraverso la sua controllata Brescia Trasporti ha acquisito le quote definitive. Siamo molto soddisfatti di questo importante passaggio, volto a confermare la volontà delle società lombarde, quelle di Brescia e Bergamo tra le prime, a rispondere assieme e sinergicamente ad un’ottica di servizio che, pur nel rispetto delle peculiarità territoriali, tenda a trovare continue soluzioni che coinvolgano aree contermini sempre più estese. In questo senso rientra anche l’applicazione della normativa regionale e delle gare susseguenti, con la costituzione di quei bacini territoriali sempre più ampi che ridisegneranno il sistema di trasporto pubblico non solo della Lombardia. Si tratta inoltre di un passaggio fondamentale per gli aspetti strategici che devono essere attuati in funzione di un futuro riassetto delle azioni che le aziende che si occupano di TPL dovranno effettuare nella Lombardia Orientale. Prima fra tutte, fra le opere da contemplare, si consideri l’Alta Velocità”.

Per il Presidente di Brescia Trasporti Luigi Meleleo:” Si tratta di una convergenza strategica fra aziende vicine volta a favorire, tra l’altro, la crescita ed il rafforzamento delle strutture locali, allo scopo di migliorare l’efficienza complessiva a tutto vantaggio dei cittadini e degli enti locali. Una crescita che, non sfuggirà ai più attenti, si tradurrà naturalmente anche in garanzie sull’occupazione”.

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