iscrizionenewslettergif
incubatore-728x90gif
Politica

Di Pietro: ma quale Cia? Mani pulite operazione giudiziaria

Di Redazione3 settembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Antonio Di Pietro

Antonio Di Pietro

MILANO — “La Cia dietro Mani Pulite? Il vice ambasciatore Usa ha definito la cosa una stupidaggine, anche se il termine inglese ha un significato peggiore. Quello è”. E’ il commento dell’ex magistrato e oggi leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro in seguito agli articoli di stampa, in particolare del Tgcom, circa l’intervento della Central Intelligence Agency americana nell’inchiesta che segnò la fine della Democrazia Cristiana e del Partito Socialista di Bettino Craxi.

Come ricorderete, la vicenda è nota da tempo. Fra il governo Raegan e quello di Craxi i rapporti si erano fatti tesi. Il governo americano, a quel tempo, non vedeva di buon occhio l’atteggiamento filopalestinese che peraltro aveva evitato all’Italia sanguinosi fatti di terrorismo internazionale dopo la strage dell’aeroporto di Roma.

Il culmine della tensione si ebbe con la vicenda di Sigonella, quando militari italiani non consentirono agli agenti americani di prelevare i terroristi palestinesi di Abu Nidal che durante il dirottamento della nave Achille Lauro avevano ucciso un cittadino statunitense infermo, di origine ebraica. A Sigonella si sfiorò l’incidente internazionale, con i militari italiani a fronteggiarsi viso a viso con gli americani. Finì con la fuga dell’aereo dei terroristi all’estero e l’ira di Raegan.

Da qui l’ipotesi che la Cia, per regolare i conti con il governo italiano, abbia instradato i pm di Milano sulle ruberie del pentapartito. E’ stato lo stesso Maurizio Raggio, ai tempi uomo di fiducia di Craxi, a sostenere anni fa che dietro “Mani pulite” ci fosse la mano dell’intelligence Usa. Tuttavia, come spesso accade in casi del genere, non c’è nulla di confermato.

Di Pietro, dal canto suo, smentisce: “Mani pulite non fu un’operazione politica ma giudiziaria”.

Pd, scontro Bersani-Renzi: i riflessi in Bergamasca

Elena Carnevali (pro Bersani) e Giorgio Gori (sostenitore di Renzi) BERGAMO -- Rieccoci. Con l'arrivo di settembre entrano nel vivo i preparativi per la campagna ...

Sondaggi, sorpresa: crescono Pdl e Lega, cala Beppe Grillo

Il sondaggio effettuato da Coesis Research MILANO -- Risale di un punto il Popolo della Libertà. Cresce la Sinistra e scende ...