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Tempo libero

Blues: concerto di Fabio Treves a Valbondione

Di Redazione13 agosto 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Appuntamento con il Blues made in Italy ala palazzetto dello sport di Valbondione martedì 14 agosto alle 21 con la Treves Blues Band. Il concerto è ad ingresso libero.

Un centenario e scarno giro di accordi. Poche note, stirate, languide, graffianti. Nel naso l’odore della terra, negli occhi la pianura, fiumi, un passato tortuoso e un futuro da inventare. Nel cuore un languore blue, come la nota, Una chitarra da abbracciare. Una musica invadente e ripetitiva ma sempre straordinariamente nuova e magica, una colonna sonora che aiuta a vivere questa vita: il blues”.

Per far conoscere e apprezzare il blues, la Provincia di Bergamo propone un festival con artisti di alto livello e grande qualità artistica. E’ un modo per promuovere un genere musicale, a torto considerato di nicchia, e stuzzicare la curiosità che, come la cultura, deve essere sempre personale.

Il Blues nasce più di cent’anni fa nei campi di cotone e nelle grandi città del sud degli States, muovendosi per strade polverose sulle note di un’armonica, o della chitarra sulle spalle di musicisti di colore che di “blues” – nella sua accezione di sofferta malinconia – ne hanno da vendere. Dapprima snobbato dai bianchi, conoscerà poi un successo universale, aldilà del colore della pelle e della latitudine. Musica bastarda per definizione, non si cura delle etichette, ma deborda ovunque le si apra un orizzonte di libertà espressiva, salda nello standard delle dodici battute o contaminata col rock, il jazz, il gospel e chissà che altro.

Bergamo è da anni al centro di interessanti proposte musicali, dalla lirica alla classica, dal folk al rock, ma si sentiva la mancanza di una manifestazione dedicata al Blues, genere che tanti appassionati, e festival, può vantare da anni in tutta Italia.

Una lacuna colmata dalla Provincia di Bergamo che, con la direzione artistica e la produzione di Geomusic, ha messo in campo un cartellone di tutto rispetto, che mette a confronto artisti di tutto il mondo con le migliori firme statunitensi, patria di origine di un suono che, per sua stessa natura poco avvezzo a inutili “purezze”, ama da sempre valicare i confini, sia sonori che geografici.

L’ultimo appuntamento della rassegna è dedicato al Blues made in Italy ed è un doveroso tributo a quanti da sempre si adoperano per promuovere questa forma d’arte nella nostra penisola.
Teatro di scena è il borgo di Valbondione, ridente località turistica all’estremo lembo della Valle Seriana, a ridosso di imponenti picchi.

L’evento si svolge in due atti: al pomeriggio un Busker blues festival, prima esperienza del genere in Bergamasca e probabilmente oltre, nelle vie del centro in postazioni predefinite, la sera grande concerto al Palazzetto dello Sport con la Treves Blus Band in versione speciale con ospiti.

Bluesmen protagonisti in strada dalle 17 alle 19, in acustico o con l’ausilio di piccole amplificazioni o soli amplificatori: Reverend & the Lady (ossia Alessandra Cecala e Mauro Ferrarese), Cek Franceschetti, Joe La Viola trio, Max Prandi, Marco Valietti e Nicola Conti, un giovane talento locale.
La sera un omaggio al “padre del blues italiano”, Fabio Treves.

Soprannominato il Puma di Lambrate, portavoce del verbo blues, inventore di “blues alle masse”, Fabio Treves, armonicista considerato il padre del “Blues made in Italy”, è da oltre 30 anni il leader della Tbb, la band storica del blues italiano, con cui ha viaggiato in lungo ed in largo per l’Italia e per il mondo tenendo alta la bandiera del “blues made in Italy” con coerenza e passione.

I suoi concerti sono un viaggio nella storia della “musica del diavolo”, dai primi canti di lavoro a quello arcaico e campagnolo, dal blues elettrico di Chicago a quello più moderno: lo stile di Treves è potente, aggressivo e personale, e ben si adatta sia ai brani elettrici stile Chicago che a quelli acustici più tradizionali.

Nel 2011 Treves ha realizzato il suo progetto di uno spettacolo musicale ”blues in teatro”: un passo in avanti verso la diffusione popolare della musica origine, una scommessa vinta alla grande e un tour indimenticabile che ha portato nei teatri di tutta Italia quasi 4000 persone, cosa mai successa a una blues band prima della felice intuizione del Puma di Lambrate. E da questo fortunato tour e dalle registrazioni dei concerti è nato il nuovo cd live della TBB, dall’’omonimo titolo ”Blues in Teatro”, pubblicato nel mese di giugno 2011.

Ed ora la Treves Blues Band è pronta ad affrontare il tour estivo ricco di appuntamenti, sui palchi di festival e piazze di tutto il paese, sempre all’insegna di un caloroso coinvolgimento del grande pubblico del Blues.

Ospiti d’eccezione di questo tour 2012 saranno Guitar Ray & Gab D: tanta energia, gusto e presenza scenica, unite ad una straordinaria abilità tecnica hanno reso Guitar Ray (talentuoso chitarrista e cantante del Golf del Tigullio) & Gab D (poderoso e raffinato bassista dei The Gamblers) un punto di riferimento per gli amanti della musica del diavolo con il loro granitico sound.

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