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Treviglio, i Comitati: stop alla discarica d’amianto

Di Redazione9 agosto 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Formigoni accanto al sindaco Pezzoni in campagna elettorale

Formigoni accanto al sindaco Pezzoni in campagna elettorale

TREVIGLIO — Un “no” forte e deciso. E’ quello espresso ieri sera dai Comitati che si battono contro la costruzione di una discarica di amianto e cemento nella zona dell’ex cava Vailata, a Treviglio.

La serata organizzata dal “Comitato tutela ambiente di Treviglio” nella sala Melograno della Cassa Rurale BCC ha visto una numerosa partecipazione di pubblico. Presente anche la leader dei “Comitati cittadini contro l’amianto” Mariella Megna che ha illustrato le tappe della lotta contro un’altra celebre discarica di amianto, quella di Cappella Cantone. Per inciso, la discarica cremonese è finita al centro di un’indagine della magistratura che vede coinvolto l’imprenditore Pierluca Locatelli, indagato per corruzione dell’ex vicepresidente del consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani, a cui Locatelli avrebbe pagato tangenti per accelerare l’iter di approvazione dell’impianto. Vicenda che ha portato anche agli arresti del dirigente Arpa Giuseppe Rotondaro.

“E’ scandaloso che la giunta Formigoni, dopo i gravi fatti di Cappella Cantone, non abbia ancora provveduto alla moratoria di tutte le discariche di amianto in itinere o già approvate” ha commentato a margine della serata la Megna.

La proposta dei Comitati è quella di nuove regole per individuare i siti idonei, istituire un organismo terzo per fare i controlli, che sia autonomo ed indipendente. “La nuova legge sull’amianto da poco approvata dal consiglio regionale all’unanimità, con la sola astensione dell’Italia dei Valori, è inadeguata ed insufficiente ad affrontare il problema dello smaltimento corretto dell’amianto”, sostiene sempre Megna.

Dall’incontro è emersa una netta contrarietà anche alla nuova discarica di amianto prevista sul territorio trevigliese, nonostante la Regione nelle settimane scorse abbia dato il suo via libera. Il sindaco di Treviglio Giuseppe Pezzoni e quelli degli altri due comuni su cui la discarica andrà ad incidere, Calvenzano e Casirate, hanno annunciato ricorso al Tar contro il provvedimento della Regione. Della questione si discuterà questa sera in consiglio comunale.

E’ chiaro che sulla vicenda il centrodestra si gioca molta della sua credibilità. Nel programma del sindaco Pezzoni e della maggioranza Pdl-Lega che lo sostiene è scritto in grassetto che fra i “5 no chiari e inequivocabili c’è anche quello a qualsiasi tipo di discarica nella ex cava della Vailata”. Staremo a vedere.

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