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Bergamo

Yara, resta ancora aperto il fascicolo su Fikri

Di Redazione30 luglio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il marocchino Mohammed Fikri

Il marocchino Mohammed Fikri

BERGAMO — La posizione giudiziaria di Mohammed Fikri, l’operaio marocchino sospettato in un primo momento di essere l’assassino di Yara Gambirasio, non è ancora stata archiviata. Il pubblico ministero Letizia Ruggeri dovrà valutare se chiedere ulteriori accertamenti.

Nell’udienza che si è tenuta questa mattina al tribunale di Bergamo, il giudice ha deciso un ulteriore rinvio dell’archiviazione, per dare tempo agli investigatori di escludere totalmente il coinvolgimento diretto o indiretto di Fikri nel caso.

All’udienza erano presenti lo stesso Fikri, i legali e i consulenti della famiglia Gambirasio e la mamma di Yara.

L’operaio, come ricorderete, aveva lavorato per alcuni giorni nel cantiere di Mapello, ed era stato catturato su un traghetto durante un’operazione messa in piedi dai carabinieri, in base ad alcune telefonate intercettate e tradotte in maniera controversa.

Solo che il suo alibi – confermato anche dal datore di lavoro, un imprenditore veneto – è parso molto convincente. L’esame del dna ha poi stabilito che Fikri non è l’assassino di Yara. Il pm Letizia Ruggeri ha chiesto l’archiviazione. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto ulteriori accertamenti.

Escluso che si tratti dell’assassino, il marocchino potrebbe essere a conoscenza di qualche particolare della vicenda, se non altro per sentito dire sul cantiere. Per questo gli inquirenti prima vogliono escludere del tutto che sia venuto in contatto, in qualche modo con Yara.

Da qui l’ulteriore richiesta da parte del consulente della famiglia Gambirasio, il genetista Giorgio Portera, di analisi che escludano la presenza del Dna di Mohammed Fikri sul corpo della ragazzina assassinata. Portera nelle scorse settimane aveva parlato di tracce di codice genetico escluse dagli inquirenti ma che potrebbero avere importanza per le indagini.

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