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Poesie

“Donna genovese” di Dino Campana

Di Redazione30 luglio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Tu mi portasti un po’ d’alga marina
nei tuoi capelli, ed un odor di vento,
che è corso di lontano e giunge grave
d’ardore, era nel tuo corpo bronzino:
– Oh la divina
semplicità delle tue forme snelle –
Non amore non spasimo, un fantasma,
un’ombra della necessità che vaga
serena e ineluttabile per l’anima
e la discioglie in gioia, in incanto serena
perché per l’infinito lo scirocco
se la possa portare.
Come è piccolo il mondo e leggero nelle tue mani!

“A Firenze” di Ugo Foscolo

images-116E tu n è carmi avrai perenne vita Sponda che Arno saluta in suo cammino Partendo la ...

“Campana di Lombardia” di Clemente Rebora

Oil-painting-Lombardy-Poplars-on Campana di Lombardia, voce tua, voce mia, voce voce che va via e non dài malinconia. Io non so ...