iscrizionenewslettergif
Economia

Lunedì nero sui mercati: Milano sotto pressione, vola lo spread

Di Redazione23 luglio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Lunedì nero in Borsa

Lunedì nero in Borsa

MILANO — Venerdì crollo del 5 per cento, oggi bis anche se con flessione minore. I mercati temono che l’Eurozona finisca in pezzi e le Borse di tutto il continente ne stanno risentendo pesantemente.

Gli scambi di oggi sono caratterizzati solo dalle vendite. Vendite e ancora vendite. Lo spread dei Btp decennali italiani viaggia a 522 punti base, in lieve calo dai massimi di oggi, mentre la Spagna è 626 centesimi e vede la scadenza a cinque anni pagare oltre 700 centesimi sopra il bund. La Francia, intanto, viaggia con un premio di rendimento sui bund tedeschi di 97,8 punti base.

Riduce immediatamente il calo Piazza Affari dopo la reintroduzione del divieto alle vendite allo scoperto da parte della Consob. Il Ftse Mib cede il 2,76% a 12.704 punti, con ancora molti titoli sospesi per eccesso di volatilità, tra cui Mps (-2,67), Bpm (-2,54), Intesa Sanpaolo (-2,29) e Unicredit (-2,63). In calo anche Fiat (-3,09), Generali (-2,42) ed Eni (-3,07), mentre in testa al listino si segnalano Lottomatica (-0,32), Campari (-0,75) ed A2a (-1,05).

Su tutte le Borse ci sono forti tensioni. Londra e Francoforte perdono l’1,7 per cento. Mentre Milano e Madrid si confermano le peggiori dietro a Parigi (-2 per cento). Soffrono soprattutto i bancari e gli assicurativi. In particolare le vendite colpiscono Mps (-8,96) e Intesa Sanpaolo (-8,53) sulla piazza milanese.

Intanto l’Italia punta sull’economia reale. “Proprio la situazione difficile nella quale versa l’Europa e in particolare l’£urozona é per noi motivo in più per cercare rapporti solidi nell’economia reale, industriale e commerciale; e quindi la Russia da questo punto di vista è un punto di ancoraggio di grande importanza strategica” ha detto Mario Monti nell’incontro con il presidente russo Vladimir Putin in corso a Soci.

Gli stipendi reali sono cresciuti di 29 euro in dieci anni

Gli stipendi reali sono cresciuti di 29 euro in dieci anni ROMA -- Per anni ci hanno detto che gli stipendi aumentavano dell'uno-due per cento ogni ...

Moody’s: outlook negativo per la Germania

Angela Merkel e Mario Monti BERLINO, Germania -- Da "stabile" a "negativo". L'agenzia di rating internazionale Moody's prevede al ribasso ...