iscrizionenewslettergif
Bergamo

Ubi banca, Jannone: tagli dei dipendenti inaccettabili

Di Redazione19 luglio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Giorgio Jannone, presidente dell'associazione Azionisti Ubi

Giorgio Jannone, presidente dell’associazione Azionisti Ubi

BERGAMO — “I tagli di 1.500 dipendenti, che si sommano alle altre migliaia di recenti esuberi, sono semplicemente inaccettabili”. E’ categorica la presa di posizione di Giorgio Jannone, il deputato bergamasco del Pdl, presidente dell’Associazione Azionisti UBI Banca, all’indomani del piano di ristrutturazione annunciato dal gruppo bancario.

“I numeri disastrosi dei primi mesi del 2012, totalmente disallineati rispetto alle previsioni di budget necessitano di un piano industriale serio che non si basi unicamente sui sacrifici dei dipendenti oggettivamente tra i migliori del sistema bancario italiano” spiega Jannone, da sempre critico con i vertici del gruppo bancario rei a suo dire di aver portata la banca nelle precarie condizioni in cui si trova.

“Al crollo del titolo azionario è necessario rispondere con proposte serie ed innovative che prevedano innanzi tutto il taglio delle consulenze esterne, la valorizzazione dei dipendenti, la riduzione dei compensi e dei privilegi” ha concluso Jannone.

Ubi banca taglia 1500 dipendenti e chiude 44 filiali

La Banca popolare di Bergamo, gruppo Ubi BERGAMO -- Dopo Unicredit, Intesa e Monte dei Paschi, anche Ubi si prepara a una ...

I sindacati strigliano gli industriali: investite o sarà un dramma

I sindacati chiedono agli industriali nuovi investimenti per far ripartire l'economia BERGAMO -- "Cari industriali, nei tempi floridi siete cresciuti e vi siete arricchiti. Adesso è ...