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Rassegna di film d’essai a Treviglio

Di Redazione4 luglio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Una scena de "Il pescatore di sogni"

Una scena de “Il pescatore di sogni”

TREVIGLIO — Comincia questa sera con la proiezione de “Il pescatore di sogni” la rassegna di film d’essai all’Ariston Multisala di Treviglio. Ogni mercoledì di luglio, alle 21.15, film di qualità che hanno partecipato ai più importanti festival cinematografici.

Si parte, dicevamo, con “Il pescatore di sogni” film diretto da Lasse Hallström e sceneggiato da Simon Beaufoy, premio Oscar per “The Millionaire”. Il regista di “Chocolat” adatta il romanzo ‘Pesca al salmone nello Yemen’ di Paul Torday realizzando una satira lievemente addolcita da toni fiabeschi. Ewan McGregor, nei panni del dottor Alfred Jones, è un esperto di ittica al servizio del Ministero della Pesca e dell’Agricoltura britannico, ma è annoiato dal lavoro troppo monotono e ha sulle spalle un matrimonio in fallimento. Un giorno deciderà di mollare tutto per dare una svolta alla propria vita accogliendo la proposta di un eccentrico sceicco che vuole realizzare a tutti i costi un sogno impossibile: introdurre la pesca al salmone negli aridi altipiani dello Yemen.

Il secondo appuntamento è per mercoledì 11 luglio con “Ciliegine”, film di Laura Morante che debutta come regista esordendo con un egregio prodotto cinematografico tanto da essere candidato al Nastro d’argento 2012 come miglior commedia. Laura Morante, che in questo film mette alla prova sé stessa su più fronti da regista a sceneggiatrice, da attrice a produttrice, mette in scena la storia di Amanda, giovane donna che lascia l’innamorato perchè ha mangiato l’unica ciliegina della torta ignorando che a lei avrebbe fatto piacere sentirsela offrire. Da allora Amanda soffre di “androfobia”, una vera e propria paura degli uomini che la porta a considerarli tutti inaffidabili, arroganti e traditori. La chiusura di Amanda si sbloccherà in modo buffo quando ad una festa di capodanno di un’amica conosce un ragazzo che pensava omosessuale ma del quale finirà per innamorarsi.

Mercoledì 18 luglio il menù della rassegna Essai propone “Cosa piove dal cielo?”. Diretto da Sebastián Borensztein, il film è stato doppiamente giudicato come miglior film ottenendo il Premio Marc’Aurelio della Giuria e il premio BNL del pubblico alla 6.a edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (2011). La riuscita commedia del regista argentino mescola toni favolosi a toni dolciastri raccontando la vita routinaria di Roberto, proprietario di un negozio di ferramenta che da più di vent’anni, quando fu colpito da eventi drammatici, conduce una vita solitaria. Un giorno però, accoglie in casa sua il giovane cinese Jun giunto in Argentina in cerca dello zio. Jun non conosce lo spagnolo ma l’apparente incomunicabilità tra i due coinquilini porterà Roberto a risolvere la sua solitudine.

La rassegna Essai chiude mercoledì 25 luglio con “Sister” della regista Ursula Meier, film vincitore del premio speciale Orso D’argento al 62.mo Festival di Berlino (2012). Il film è un dramma che indaga sui legami affettivi tra due fratelli: Simon, un bambino di 12 anni che vive ai piedi di un altipiano sciistico di lusso e si guadagna da vivere per sé e la sorella derubando i ricchi del posto e vendendo poi la refurtiva ai coetanei di fondovalle e Louise, sua sorella, una ragazza sbandata senza lavoro che intrattiene relazioni con diversi amanti. Finalmente Louise inizierà una storia stabile con un uomo e solo allora verrà a galla uno strano segreto che la lega al fratello portandola ad uno scontro inevitabile con lui.

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