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Economia

Merkel: nein agli eurobond finché campo

Di Redazione27 giugno 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Angela Merkel e Mario Monti

Angela Merkel e Mario Monti

BERLINO, Germania — Degli eurobond proprio non vuole sentire parlare: è un “nein” senza appello quello che la cancelliera tedesca Angela Merkel, che rende ancora più difficile il vertice che si terrà a partire da giovedì, in cui si decideranno i destini dell’euro e dell’Europa.

Ieri a Berlino la cancelliera avrebbe esplicitato il suo pensiero in merito agli eurobond. “Finchè sarò in vita non ci sara’ alcuna condivisione del debito – avrebbe detto Merkel, secondo indiscrezioni riportate dall’agenzia Dapd -, durante un incontro con i parlamentari del partito liberale tedesco”.

La Merkel ha avanzato altrettante perplessità sul piano di riforma dell’Ue presentato dal presidente del consiglio europeo Herman van Rompuy. Secondo la cancelliera, il documento formulerebbe una troppo rapida condivisione delle responsabilità sui debiti pubblici, di cui si sarebbe detta non contenta.

La cancelliera Merkel avrebbe detto di non percepire l’equilibrio tra l’azione comune rafforzata e la condivisione delle responsabilità sui debiti.

Toccherà a Mario Monti farle cambiare idea. Intanto, “le politiche nazionali non possono essere decise in isolamento se i loro effetti si propagano rapidamente nell’insieme dell’area euro”, motivano van Rompuy, Draghi, Barroso e Juncker. In particolare, gli obiettivi “per l’equilibrio di bilancio e il livello del debito sovrano dovranno essere concordati insieme” e un loro sforamento potrà essere possibile “solo previa autorizzazione” prevede il loro piano.

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