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Bergamo

Oltre 400 milioni evasi al Fisco in Bergamasca nel 2012

Di Redazione21 giugno 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gli uomini della Guardia di Finanza

Gli uomini della Guardia di Finanza

BERGAMO — Sono 147 le telefonate giunte al numero 117 della Guardia di finanza per segnalare irregolarità, nei primi 5 mesi dell’anno a Bergamo, con un incremento dell’1,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2011.

I dati sono stati diffusi dalla Guardia di finanza questa mattina. Nella lotta all’evasione fiscale, gli uomini delle Fiamma Gialle di Bergamo hanno accertato dall’inizio dell’anno un imponibile sottratto a tassazione per 404 milioni di Euro con una violazione all’IVA per 44,5 milioni di Euro e ritenute non versate per 55 milioni di Euro.

Sono state riscontrate 719 irregolarità per mancata emissione con una percentuale del 31 per cento, in linea con la percentuale nazionale del 32,1. Per tali violazioni sono state chiuse 34 attività commerciali. Sono stati sequestrati 740 kg. di sostanze stupefacenti ed arrestati 36 responsabili.
In materia di contrasto alla contraffazione ed alla sicurezza dei prodotti, sono stati sequestrati 64.302 articoli e denunciati 40 soggetti.

Insomma, attività di controllo e contrasto molto intensa per i Reparti dipendenti dalla Finanza che contano 400 unità sul territorio bergamasco: Nucleo di Polizia Tributaria di Bergamo, Gruppo di Bergamo, Compagnie di Treviglio e di Orio al Serio, Tenenza di Clusone e Brigate di Sarnico e di Costa Volpino. Le attività si sono sviluppate principalmente nella lotta all’evasione ed all’elusione fiscale e nel contrasto alle varie forme di criminalità economica.

Una presenza attenta e costante quella delle Fiamme Gialle che quest’anno festeggiano il 238esimo Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza ma, a differenza del tradizionale evento che ha sempre avuto luogo a questa sede alla presenza delle Autorità provinciali e degli Amici delle Fiamme Gialle, il comandante provinciale Giovanni De Roma, ha deciso di celebrare l’avvenimento con una breve cerimonia interna che avrà luogo domani 22 giugno presso il comando di via dei Partigiani n. 3.

Alla stessa prenderanno parte solo una rappresentanza di Finanzieri appartenenti ai Reparti alla sede, i Comandanti dei 7 Reparti esterni ed una delegazione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.) Sezione di Bergamo. Tale scelta è motivata da ragioni di essenzialità, moderazione ed economicità.

In un momento così particolare per il nostro Paese si è certi che la Guardia di Finanza, nel suo ruolo di polizia economico – finanziaria a tutela degli interessi dell’Unione Europea, dello Stato e degli enti locali, continuerà il proprio impegno quotidiano nella lotta all’evasione fiscale, alla dissipazione di pubbliche risorse e alla criminalità organizzata e saprà rendersi sicura protagonista della crescita della legalità.

Dall’inizio dell’anno, l’azione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Bergamo è stata orientata: sul versante della polizia finanziaria, a garantire il regolare afflusso di entrate ed il corretto utilizzo delle risorse del bilancio dello Stato, delle Regioni, degli enti locali e dell’Unione Europea; con riferimento alla polizia economica, ad assicurare il corretto funzionamento del mercato dei capitali e del mercato dei beni e dei servizi; per quanto attiene all’ordine ed alla sicurezza pubblica, a svolgere indagini di polizia giudiziaria ed a fornire il proprio contributo in particolari occasioni od eventi.

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