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Politica

La Gallone porta la questione treni in parlamento

Di Redazione21 giugno 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Alessandra Gallone

Alessandra Gallone

BERGAMO — “I treni regionali sono in una situazione insostenibile”. Lo dice la senatrice del Pdl Alessandra Gallone che ha presentato a Palazzo Madama un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Corrado Passera.

Carrozze in cattive condizioni igieniche, senza aria condizionata e per di più con i passeggeri costretti a stare in piedi perché mancano i posti a sedere. Ritardi cronici e l’impossibilità, spesso, di arrivare a Milano Centrale in tempo per una coincidenza con l’Eurostar. Bergamo è trattata ancora come una Cenerentola da Trenitalia.

La linea ferroviaria Bergamo-Milano continua a mantenere una situazione disagiata nonostante gli accordi stipulati dalla Regione Lombardia con Trenitalia e agli impegni assunti dalla società. Nell’interrogazione a risposta scritta, la senatrice Gallone chiede l’intervento immediato del ministro, per quanto di sua competenza, sui problemi della tratta per migliorare le condizioni di viaggio dei numerosi pendolari bergamaschi. Soprattutto il ministro dovrebbe raccordarsi con Trenitalia affinché gli impegni assunti per modernizzare i collegamenti da e per Bergamo vengano mantenuti.

“In queste giornate caldissime – sostiene la Gallone – non è possibile tollerare che i passeggeri viaggino senza l’aria condizionata a causa del malfunzionamento dei condizionatori su tutte, o quasi tutte, le carrozze dei treni pendolari che collegano Bergamo a Milano, creando notevoli disagi”.

D’altra parte, sulle stesse carrozze le condizioni climatiche sono pessime anche d’inverno e gli inconvenienti per i passeggeri non finiscono qui. “Molto spesso perfino le condizioni igieniche in cui versano le carrozze risultano insufficienti, a volte fino al punto di suscitare addirittura la nausea. In più, l’età media delle carrozze in circolazione è di trent’anni, sono vecchie e inadeguate”, si legge nell’interrogazione della senatrice Gallone.

“Solo le nuove carrozze attualmente in circolazione sono belle e funzionali ma, a quanto risulta, – continua la Gallone – non sono sui treni che circolano negli orari di punta, ovvero la mattina e la sera quando i pendolari si spostano per raggiungere il posto di lavoro e poi tornare a casa”.

“La mancanza di personale e di controlli nei treni – conclude la Gallone – favorisce il proliferare di comportamenti illegali e scorretti. A fronte, poi, di investimenti notevoli come quelli per il raddoppio della tratta Bergamo-Treviglio e il quadriplicamento della tratta Treviglio-Milano, i tempi di percorrenza non sono purtroppo migliorati. L’unica previsione è di 2 treni veloci al giorno non destinati ai pendolari, né per il costo, né per gli orari e che permetterebbero un risparmio di circa sette minuti”.

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