iscrizionenewslettergif
Editoriali Politica

Isnenghi fa le pulci al Comune: continuo piagnisteo ma sprechi

Di Redazione21 giugno 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Mirko Isnenghi

Mirko Isnenghi

BERGAMO — Riceviamo e pubblichiamo questo intervento da parte del candidato sindaco indipendente Mirko Isnenghi sulla situazione delle casse comunali.

“Da diversi mesi questa nostra amministrazione ci tartassa con il continuo piagnisteo della mancanza di denaro per garantire i servizi pubblici”. L’imputato principale è il Governo e, con esso, il patto di stabilità. La conseguenza sono stati tassi di Imu poco tollerabili per i cittadini. E’ proprio vera questa situazione? Alla prova dei fatti probabilmente no. Infatti, dove si poteva risparmiare qualche fondo, la nostra amministrazione ben si è guardata dal farlo.

Il primo segnale si è avuto con la riassunzione del direttore Generale del comune (dai 130 ai 180 mila euro, a seconda delle versioni), figura non necessaria, non richiesta dai regolamenti comunali e costosa per la popolazione. Il secondo segnale, si è avuto nella mancanza di tagli alle consulenze esterne; a questo proposito ci si domanda quanto verrà a costare negli anni la candidatura di Bergamo a città Europea della cultura, tra consulenze, pareri e altro. Con il risultato che, visto il ritardo e le divisioni a livello regionale, questa candidatura, resterà tale senza evolversi in un’assegnazione. L’ultima perla è la conferma per altri 6 mesi del comandante della vigilanza urbana, pur essendo in scadenza il contratto. Non si comprende il perché di un così breve periodo. Se, come pare, l’attuale comandante deve essere sostituito, tanto vale farlo addirittura, se deve essere mantenuto il contratto va rinnovato per un tempo maggiore.

Tenuto conto che sono stipendiati altri 2 ex comandanti e un vice, ci sembra ovvio reintegrare uno dei predecessori, con un consistente risparmio annuale di circa 100 mila euro. Questa leggerezza porta a ritenere che non è vero che il Comune ha bisogno di denaro. Se poi a quanto riportato sopra, si somma anche lo spreco di denaro pubblico nell’invio, con raccomandata di 6 euro, di multe non dovute a causa della disorganizzazione delle telecamere in Bergamo Alta, si arriva alle conclusioni su riportate. Concludendo, non ci resta che pregare la nostra amministrazione di evitarci gesti retorici quali la diminuzione dei compensi agli assessori e al sindaco, e di intervenire radicalmente nel contenimento dei costi di gestione della cosa pubblica”.

Mirko Isnenghi

La Gallone porta la questione treni in parlamento

Alessandra Gallone BERGAMO -- "I treni regionali sono in una situazione insostenibile". Lo dice la senatrice del ...

Nicole Minetti in abito mozzafiato per le vie di Milano

Nicole Minetti con un abitino mozzafiato per le vie di Milano MILANO -- Certamente non passa inosservata. Il consigliere regionale del Pdl Nicole Minetti è stata ...