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Politica

Grillo esorta Lusi: parli o farà la fine di Sindona

Di Redazione21 giugno 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Beppe Grillo, leader del Movimento 5 stelle

Beppe Grillo, leader del Movimento 5 stelle

GENOVA — “Angry Lusi parli, lo faccia al più presto senza tralasciare nessun dettaglio, perché altrimenti rischia di fare la fine di Sindona (il faccendiere avvelenato con un caffè al cianuro di potassio nel supercarcere di Voghera il 20 marzo 1986 – ndr)”. E’ l’esortazione di Beppe Grillo nei confronti del senatore Luigi Lusi, costituitosi ieri sera nel carcere di Rebibbia dopo che il Senato ha dato disco verde al suo arresto.

Lusi è indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, per aver sottratto 23 milioni di euro dalle casse della Margherita di cui era il tesoriere e uomo di fiducia. Nei giorni scorsi il senatore aveva detto che dei movimenti di denaro erano al corrente i vertici del partito di Rutelli che, a sua volta, lo ha querelato per diffamazione. Mentre qualche settimana fa il senatore aveva fatto davanti ai magistrati l’elenco dei beneficiari dei soldi della Margherita che sarebbero scomparsi.

“I nomi sono gia’ stati fatti, Renzi, Letta (il nipote), Rosy Bindi, Rutelli, Fioroni e Franceschini – dice Grillo -. I giudici accerteranno l’eventuale esistenza di reati ma Lusi deve dire tutto senza sottacere alcun dettaglio. Pisciotta e Sindona, e forse anche Don Verze’, insegnano che un caffè corretto in carcere non manca mai”.

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