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Economia

La Grecia non basta: Piazza Affari ancora negativa

Di Redazione18 giugno 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Giornata ancora negativa in Borsa

Giornata ancora negativa in Borsa

MILANO — E’ durato un mattinata l’ottimismo sui mercati finanziari dopo la vittoria dei partiti pro-euro alle elezioni in Grecia. Nel giro di poche ore, dopo l’euforia iniziale, le Borse hanno ripiegato e virato al rosso.

L’attacco speculativo ai titoli italiani e spagnoli è ormai evidente. E a soffrire sono soprattutto Piazza affari e la borsa di Madrid che mentre scriviamo perdono rispettivamente il 2,6 e il 2,4 per cento.

Dopo l’avvio leggermente negativo di Wall Street, a Piazza Affari dominano le vendite. Sotto pressione i titoli bancari con Ubi banca che per de 2,7 per cento e Mediobanca il 3,6. Negative anche Mediolanum che cede il 4,7 per cento e Unicredit che fa segnare – 3,4.

Ma il calo dei bancari pare generalizzato in tutta Europa. L’indice Dj stoxx di settore europeo, che comprende anche le banche inglesi e svizzere, cede un punto e mezzo. Quello dei soli istituti di credito della zona euro perde oltre tre punti.

Positive nel resto d’Europa le Borse di Londra, Parigi, Francoforte e Zurigo.

“Vediamo che i mercati non sono convinti che basti solo il voto in Grecia ma serve una maggiore integrazione: tutti dobbiamo andare avanti in questa direzione per superare i ‘vizi di origine’ della formazione europea”. Lo ha detto il premier Mario Monti a Los Cabos.

“L’Ue non è l’unica fonte del problema – ha aggiunto Monti -. La crisi che ha avuto origine da squilibri in altri Paesi tra cui gli Usa che sono stati tra i protagonisti”.

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