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Politica

La Fornero venerdì a Bergamo: la sinistra promette contestazioni

Di Redazione18 giugno 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il ministro del Lavoro Elsa Fornero

Il ministro del Lavoro Elsa Fornero

BERGAMO — Rischia di sfociare in una manifestazione di protesta la visita a Bergamo del ministro del Lavoro Elsa Fornero, prevista per venerdì prossimo. I gruppi della Sinistra stanno organizzando una manifestazione con presidio contro l’esponente del governo Monti che punta alla riforma del Lavoro e che interverrà all’assemblea nazionale di Federmeccanica, venerdì 22 giugno al teatro Donizetti.

L’accoglienza dei gruppi di sinistra sarà tutt’altro che soft. “Il ministro Fornero, i cui buoni uffici all’interno del sedicente Governo tecnico che amministra il nostro Paese in nome delle banche sono conosciuti da milioni di lavoratrici e lavoratori che li stanno pagando sulla loro pelle” recita un comunicato di Rifondazione Comunista. “E’ il governo che si è presentato innalzando l’età pensionabile; che si è rifiutato di istituire la patrimoniale sui ricchi e sulle speculazioni finanziarie, optando invece per una patrimoniale sui poveri l’Imu; che anziché tagliare le spese militari e le grandi opere inutili, ha aumentato Iva e benzina e ha imposto altri tagli ai servizi sociali. Un Governo e un Ministro responsabili – da ultimo – della scandalosa gestione della vicenda degli esodati”.

“Non sono più tollerabili per la democrazia nel nostro Paese un Governo e una maggioranza parlamentare che – con l’introduzione dell’obbligo di pareggio di bilancio – si appresta a smantellare la Costituzione per adempiere gli ordini della Bce e del grande capitale internazionale. Riteniamo sia vergognoso e inaccettabile che – attraverso proprio gli uffici del ministro Fornero – si stia procedendo alla manomissione e allo smantellamento dell’Articolo 18 che modificherà radicalmente i rapporti di forza nelle fabbriche a favore del padronato”, continuano gli esponenti della sinistra.

“Le forze della democrazia e del progresso hanno indugiato troppo in questi mesi.Opporci al Governo Monti-Fornero e costruire un’alternativa unendo la sinistra è il compito urgente che abbiamo di fronte per uscire da una condizione di rassegnazione che ammorba drammaticamente il clima politico del nostro paese e ci espone anche al rischio di pericolose derive antidemocratiche. Per questo, in occasione dello sfacciato meeting padronato-governo che si terrà a Bergamo per iniziativa della Federmeccanica Rifondazione Comunista, accogliendo l’appello della Rsu della Same di Treviglio, invita al massimo di mobilitazione perché la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori contro questo stato di cose diventi ben visibile a padroni e ministro. Invitiamo pertanto tutti i lavoratori e i cittadini a partecipare al presidio che è stato indetto a Bergamo venerdì 22 giugno, dalle ore 13.30 circa davanti al Teatro Donizetti in centro-città”.

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