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Poesie

“M***, giugno” di Alberto Bertoni

Di Redazione5 giugno 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

In fondo a che velato
deserto dei tuoi occhi
qui dalla mia spalla
soffri la bella palladi lanugine gialla
(e di fango)
che atterra a fine campo
nel rosso meno opaco.
La goccia trema piano
senza coraggio né slancio
come il profilo che l’osserva
non ha luce abbastanza
si sfalda nel paesaggio
d’acacie, pioggia e rose.
Ma il bianco più vivo
e studiato del bagno di oggi? Disperi
lasciando in disparte la brocca
sul trespolo alto
la piega amorevole del corpo.

“L’aquilone” di Giovanni Pascoli

The-Bunch-of-Violets C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno ...

“Se non ci sei, mi sembra un sepolcreto” di Giovanni Camerana

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