iscrizionenewslettergif
Bassa

Truffa nell’abbigliamento: due imprenditori nei guai

Di Redazione4 giugno 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La Guardia di finanza

La Guardia di finanza

BERGAMO — La Guardia di finanza di Bergamo ha messo agli arresti domiciliari due imprenditori di 47 e 49 anni titolari di una società con sede a Romano di Lombardia, che operava nel settore del commercio d’abbigliamento.

I due sono accusati di truffa, bancarotta fraudolenta e altri reati tributari. A far scattare l’indagine, alcune querele presentate da 7 aziende truffate dai due.

Secondo le indagini, l’azienda di Romano nel 2010 aveva acquistato grandi quantitativi con assegni bancari post datati, tutti rimasti insoluti. Per il solo anno 2010, secondo gli investigatori, sono stati sottratti al fisco oltre un milione e mezzo di euro.

La tecnica utilizzata dai due, uno amministratore di diritto e l’amministratore di fatto della società, consisteva nel fare provvista della merce ‘a costo zero’ e rivendere i prodotti a prezzi fortemente concorrenziali, senza inserire gli incassi nella contabilita’ aziendale.

Con la distrazione dei beni facenti parte del patrimonio sociale, i due hanno portato, nel marzo 2011, al fallimento della società.

Carambola fra auto: coinvolto un suv con due bambini

Un'ambulanza TREVIGLIO -- Uno stop non rispettato. E' stata quest'imprudenza a provocare l'incidente stradale avvenuto ieri ...

Cromo: scoperta nuova contaminazione nella Bassa

Acque inquinate da cromo (immagine di repertorio) TREVIGLIO -- L'allarme in realtà non è mai finito. Ora, dopo la Cromoplastica e la ...