iscrizionenewslettergif
Poesie

“Il cielo è di tutti” di Gianni Rodari

Di Redazione30 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.

È mio, quando lo guardo.
È del vecchio, del bambino,
del re, dell’ortolano,
del poeta, dello spazzino.

Non c’è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.

Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.

“Aspasia” di Giacomo Leopardi

aspasia Torna dinanzi al mio pensier talora Il tuo sembiante, Aspasia. O fuggitivo Per abitati lochi a me ...

“Portami il girasole” di Eugenio Montale

A_sunflower_and_a_peartree_jkawa7-v Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto ...