iscrizionenewslettergif
Bergamo

Un bergamasco: vi racconto la notte di terrore a Bologna

Di Redazione22 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Le conseguenze del terremoto in Emilia

Le conseguenze del terremoto in Emilia

BERGAMO — “Erano le quattro del mattino, stavo dormendo quando il terremoto mi ha svegliato di soprassalto. Appena ho aperto gli occhi ho capito immediatamente che si trattava di una scossa molto forte. Mi sono alzato immediatamente e sono fuggito dalla porta della camera”. Sono gli attimi concitati vissuti da un bergamasco S.L. che ha vissuto in presa diretta il terremoto in Emilia.

Si trovava a Bologna per lavoro, nella drammatica notte fra sabato e domenica. E lo spavento è stato grande, anche se non per tutti. “In città lo abbiamo sentito molto di più. Mentre da quanto mi hanno raccontato nella zona collinare, a quanto pare, non si è sentito per nulla”.

“Mi sono preso un bello spavento anche perché il terremoto era di tipo oscillatorio e non sussultorio, dunque si sentiva proprio il suolo che oscillava. Fortunatamente è durato pochi secondi…poi più niente”.

Senonchè alle 6.00 del mattino ecco un’altra scossa, anche se non forte come la prima. “Chiaramente dalle 4 alle 6 non ho dormito sonni tranquilli ma tutto sommato si è concluso tutto per il meglio. Non posso dire così invece per alcuni miei colleghi che abitano proprio nella zona dell’epicentro. Mi hanno raccontato che hanno passato la notte in strada in macchina. Ancora oggi sono sotto shock perchè hanno paura di rientrare nelle loro case”.

Mostra del Ceresa: visite in musica alla Gamec

Una delle opere di Carlo Ceresa esposte alla mostra BERGAMO -- Un'iniziativa decisamente insolita. Da lunedì, le visite alla mostra di Carlo Ceresa in ...

Il Comune contro la Street parade: risarciscano i danni

Palazzo Frizzoni, sede dell'amministrazione comunale di Bergamo BERGAMO -- "L'Amministrazione comunale ha fatto il punto su quanto è avvenuto sabato scorso, in ...