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Mamme e Bimbi

Travaglio indotto riduce mortalità neonatale

Di Redazione22 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Parto indotto

Parto indotto

Il travaglio indotto può essere d’aiuto nel ridurre le complicanze alla nascita senza incrementare i parti cesarei. Lo rivela una ricerca, opera di un gruppo di scienziati della University of Edinburgh e della University of Western Australia, e pubblicata sul “British Medical Journal”.

L’induzione del travaglio effettuata dopo le 37 settimane di gestazione può infatti ridurre la mortalità perinatale senza tuttavia aumentare la probabilità del parto cesareo.

Tuttavia, gli scienziati sottolineano che si verificava un tasso di ammissione nelle unità mediche neonatali speciali, come le incubatrici, dell’8 per cento nei bambini che erano nati con travaglio indotto, rispetto al 7,3 per cento del gruppo di controllo.

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