iscrizionenewslettergif
Politica

Truffa ai danni dello Stato: indagato Umberto Bossi

Di Redazione16 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Umberto Bossi e il figlio Renzo

Umberto Bossi e il figlio Renzo

MILANO — E alla fine il provvedimento è arrivato. Umberto Bossi è indagato per truffa ai danni dello Stato. L’inchiesta è quella dei pubblici ministeri di Milano Alfredo Robledo, Paolo Filippini e Roberto Pellicano, sul uso illecito dei rimborsi elettorali della Lega.

Bossi ha ricevuto un’informazione di garanzia nella sede nazionale della Lega, in via Bellerio a Milano. Oltre la Senatur, che nei giorni scorsi ha annunciato di rinunciare alla corsa alla segreteria del Carroccio lasciando via libera a Roberto Maroni, sono indagati anche i figli Riccardo e Renzo accusati di appropriazione indebita.

Indagato anche Piergiorgio Stiffoni per il quale l’accusa è di peculato in relazione all’uso dei fondi del Carroccio al Senato. Indagato anche l’imprenditore Paolo Scala per riciclaggio.

L’accusa di truffa di basa anche sulle dichiarazioni di Nadia Degrada, la responsabile amministrativa della Lega secondo cui “Umberto Bossi firmava i rendiconti del partito”. Bossi risponde come legale rappresentante del partito in quanto firma i rendiconti che portano all’erogazione dei rimborsi elettorali. Nei confronti del leader del Carroccio, a differenza dei suoi due figli, da quanto si è saputo, non c’é alcuna contestazione che riguarda presunte spese personali.

Patto di stabilità: la ricetta di Isnenghi

Mirko Isnenghi BERGAMO -- "L’amministrazione Comunale di Bergamo, in questi giorni, è alle prese con la quadratura ...

Lusi all’attacco: ho dato soldi anche a Renzi e Rutelli

L'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi ROMA -- "Dovevo dare a Renzi 120mila euro divise in tre fatture, poi Rutelli mi ...