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Politica

Passo indietro di Bossi: a Maroni le redini della Lega

Di Redazione15 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Roberto Maroni e Umberto Bossi

Roberto Maroni e Umberto Bossi

MILANO — Alla fine ha prevalso la sopravvivenza del partito. Umberto Bossi ha deciso di fare un passo indietro e ritirare la sua candidatura a segretario federale per il prossimo congresso della Lega. Ciò equivale a una passaggio di consegne nelle mani di Roberto Maroni, a questo punto candidato unico.

Il via libera è stato dato in forma verbale durante la riunione di ieri del Consiglio federale, in via Bellerio a Milano, durata circa tre ore. Il Senatur ha spiegato che rimarrà nel Carroccio come “presidente fondatore” e che il futuro segretario federale sarà affiancato da tre vice, dei quali il vicario di provenienza veneta.

“Bisogna mantenere il partito unito”, avrebbe ripetuto Bossi alla riunione. “Tutti i militanti e anche chi non è leghista speravano in questa soluzione – ha detto il sindaco di Verona Flavio Tosi -. In questo momento serve una persona pragmatica, concreta e stimata per attrarre consenso nella Lega e fuori dalla Lega e fare del Carroccio la prima forza del Nord. E Maroni fa al caso”.

Intanto, questa mattina la Padania titola: “Uniti intorno a Maroni”.

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