iscrizionenewslettergif
incubatore-728x90gif
Mamme e Bimbi

Bimbi: la febbre in primavera non deve allarmare

Di Redazione15 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Malanni primaverili

Malanni primaverili

Febbre a primavera. Complici gli sbalzi termici che hanno contraddistinto l’inizio del mese di maggio, e in particolare l’ultimo weekend, molti bambini si sono ammalati.

Dal momento che la temperatura può aumentare in condizioni particolari – sforzi fisici, assunzioni di pasti o bevande calde o quando l’ambiente è troppo riscaldato – la febbre va misurata quando il bambino è a riposo, in un ambiente non troppo riscaldato, e mai quando si è appena svegliato ed è ancora coperto poiché si potrebbe rilevare un aumento della temperatura che non corrisponde a una reale febbre.

Esclusi i fattori esterni, se vi è febbre, essa è indicativa di una condizione di malattia, e si manifesta come reazione protettiva dell’organismo alla presenza di agenti infettivi. “In primavera – spiega Susanna Esposito, Presidente SITIP (Società italiana di infettivologia pediatrica) e direttore della UOC Pediatria 1 Clinica presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano – i rhinovirus e gli enterovirus, che causano prevalentemente infezioni respiratorie di diversa gravità, sono ancora piuttosto diffusi e gli sbalzi termici, tipici di questa stagione, ne favoriscono la trasmissione. In queste situazioni la febbre è frequente e non deve preoccupare”.

Post-allattamento: tornare in forma in sicurezza

Maternità L'allattamento è finito, il bimbo è svezzato e la neomamma inizia un nuovo percorso, ritrova ...

Futura mamma sovrappeso, rischi cardiovascolari per il figlio

Gravidanza in sovrappeso Una futura mamma in sovrappeso fa aumentare il rischio di obesità e di problemi cardiovascolari ...