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Bergamo

Fatture per 7,5 milioni intestate a società ignare: due denunciati

Di Redazione14 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La Guardia di finanza in azione

La Guardia di finanza in azione

BERGAMO — Emettevano fatture false intestate a società realmente esistenti. Due persone sono state denunciate a Bergamo, per aver frodato il fisco.

I due hanno emesso fatture false per un valore di 7,5 mln di euro, volte ad abbattere artificialmente i ricavi e versare così al Fisco meno imposte. Nei guai sono finiti il rappresentante legale di tre società del settore arredamento per uffici, e il liquidatore di una di esse.

Per loro l’accusa è dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti e per la distruzione ed occultamento di parte dei documenti obbligatori.

Le fatture, spiega la Guardia di Finanza di Bergamo, erano intestate a 22 società realmente esistenti, che operano correttamente e che sono risultate completamente estranee alla vicenda.

Queste aziende, presunte fornitrici delle tre imprese, oltre a manifestare il loro totale stupore per la vicenda, hanno dimostrato di ignorare che fatture recanti la loro intestazione erano state create ed utilizzate da parte di società e persone diverse da quelle con cui avevano avuto rapporti commerciali.

I 7,5 milioni di euro di fatture false hanno generato un’evasione di imposta (Ires) per 2,5 milioni di euro con un’Iva indebitamente detratta per 1,5 milioni.

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