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Politica

Renzo Bossi: non ho mai detto di essere laureato

Di Redazione11 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Renzo Bossi

Renzo Bossi

MILANO — “Mi dissocio completamente da quel diploma universitario”. Lo ha detto Renzo Bossi all’agenzia di stampa Ansa. Mentre la magistratura – italiana e albanese – vuole vederci chiaro sul documento trovato nella cartelletta “The family” in possesso all’ex tesoriere della Lega Francesco Belsito, il Trota spiazza di nuovo, con le sue dichiarazioni.

“Non sono mai stato in Albania, non parlo l’albanese, non ho mai vantato titoli accademici e non sono mai stato a conoscenza di quel documento datato 2010”. L’ex consigliere regionale lombardo, che si è dimesso proprio al montare delle inchieste giudiziarie sui fondi del movimento, precisa: “A un’analisi critica chiunque può constatare che la data di nascita è oltretutto errata”, ha sostenuto evidenziando che nelle foto il documento indica ottobre al posto di settembre.

“Quanto riferisco – ha insistito – è avvalorato dal fatto che siamo nel 2012 e solo oggi ne vengo a conoscenza: inoltre non ho mai detto di essere laureato e questo avrà almeno un senso…”.

Nel frattempo spunta una lettera di ringraziamento, che gli investigatori hanno trovato nella cassaforte dell’ex tesoriere del Carroccio, indagato per truffa aggravata e appropriazione indebita nell’ambito dell’indagine sui fondi del partito.

Nella missiva Renzo Bossi scrive: “Caro Francesco, ti elenco i pagamenti a cui devo fare fronte al 31 gennaio 2011”, e’ l’incipit della lettera che poi prosegue con l’elenco dei pagamenti richiesti dal giovane Bossi a Belsito: 981 euro relativi all’ultimo pagamento per il noleggio della Clio; si fa poi riferimento a “saldare in contanti le multe arrivate ad oggi” e quantificate in 1.857 euro. Poi, Riccardo Bossi cita un pagamento non meglio specificato per il noleggio di un’auto e un altro pagamento di 12.625 euro (indicato come ‘5.175 + 7.450’) per il noleggio di un’auto fino a febbraio 2011. E ancora si parla di “saldare un lavoro in carrozzeria” per 3.900 euro e “rate di leasing assicurazione” per 2.589 euro. Infine, un misterioso riferimento alla definizione di un “vecchio problema a base blu”.

Il sospetto degli inquirenti è che i pagamenti siano stati effettuati con i soldi ottenuti dalla Lega a titolo di rimborso elettorale.

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