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Poesie

“La notte” di Donatella Bisutti

Di Redazione11 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Io ti amo ti amo gridi non sai a chi
ed esci nel buio a cercarti
in luoghi perduti di merci e di anime
dove ti circonda una siepe di uomini
e un’alta siepe di muri
e tu con quel grido senza vedere nulla
che mastichi e inghiotti fermo a un angolo dì strada
io ti amo a chi non sai balbetti
perché tu non sei e dici
sì a chiunque
allora sei prostituta e drogato, spacciatore e ladro
non per amore dell’uomo
ma per orrore dell’uomo
allora senti quell’antica voglia di uccidere
temendo di frugare nella tua stessa carne.

“Sensazione” di Arthur Rimbaud

b1389 Nelle sere azzurre d'estate, andrò pei sentieri, punzecchiato dal grano, a pestar l'erba fine: trasognato, ne sentirò ...

“Fanciulle” di Umberto Saba

fanciulle Maria ti guarda con gli occhi un poco come Venere loschi. Cielo par che s'infoschi quello sguardo, il ...