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Poesie

“Per Argeo” di Bacchilide

Di Redazione9 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Balza, o Fama che doni la gloria,
verso la sacra Ceo, recando
la notizia grata
che nella lotta delle mani audaci
Argeo riportò la vittoria.
Di imprese belle ha suscitato il ricordo,
quante nel glorioso collo dell’Istmo
lasciata l’isola divina
Euxantide, noi mostrammo
con settanta corone.
La Musa indigena evoca
uno strepito dolce di flauti,
onorando con epinici
il caro figlio di Pantide.

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