iscrizionenewslettergif
Provincia

Bergamo, raccolte 4900 tonnellate di oli usati

Di Redazione9 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La raccolta di oli usati

La raccolta di oli usati

BERGAMO — Sono quasi 4900 le tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte nella Provincia di Bergamo nel 2011, su un totale di 37mila recuperate in Lombardia, che si conferma la Regione leader in Italia nella raccolta di questo rifiuto pericoloso. Sono i dati resi noti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati nella conferenza stampa che si è tenuta a piazzale degli Alpini nell’ambito di “CircOLIamo 2011-2012”, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul corretto smaltimento dei lubrificanti esausti.

In tutta Italia, delle 431.000 tonnellate di olio lubrificante che sono state immesse al consumo nel 2011, il Consorzio ha raccolto 189.267 tonnellate di oli usati, oltre il 95 per cento del potenziale. “I risultati sono soddisfacenti – ha spiegato Vincenzo Grieco Pullè, coordinatore della rete di raccolta del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati – ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100 per cento. E per fare ciò abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, dalle amministrazioni alle imprese, passando per i singoli cittadini”.

Per questo motivo il Consorzio ha ideato la campagna informativa itinerante “CircOLIamo”, che nel 2012 raggiungerà 59 province italiane. “Si tratta di un format ormai consolidato – ha aggiunto Grieco – che permette al COOU di dialogare con i cittadini, i rappresentanti delle amministrazioni territoriali e le associazioni territoriali e di categoria per arrivare a dei punti condivisi sui principi che ormai fanno parte stabile delle nostre iniziative. Sono due, in particolare, i messaggi che vogliamo comunicare: da un lato i pericoli che possono derivare dal contatto con i lubrificanti usati o dalla loro dispersione nell’ambiente, dall’altro i vantaggi per il sistema Italia che derivano dal riutilizzo degli stessi oli esausti. Con il nostro lavoro salviamo l’ambiente e al contempo aiutiamo il Paese a risparmiare nelle importazioni di petrolio”.

L’olio lubrificante usato è ciò che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari di fabbriche e industrie, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli. Definito dalla legge “rifiuto pericoloso”, deve essere smaltito correttamente. In 28 anni di attività il COOU ha raccolto 4,72 milioni di tonnellate di olio usato, evitandone così la dispersione. Se utilizzato in modo improprio l’olio usato può essere estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute umana: basti pensare circa 4 kg d’olio – il cambio di un’auto – se versati in acqua sono in grado di coprire una superficie grande quanto un campo di calcio.

Chiunque, telefonando al numero verde del Consorzio, 800 863 048 o collegandosi al sito www.coou.it, può avere informazioni e il recapito del raccoglitore più vicino. Il Consorzio coordina l’attività di 72 aziende private di raccolta, diffuse su tutto il territorio nazionale, e di 6 impianti di rigenerazione. L’olio usato, infatti, può costituire un’importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva; negli ultimi anni il riutilizzo dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di quasi 2,9 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.

Acqua: costo aumentato del 16 per cento in cinque anni

Il costo dell'acqua è aumentato del 15,9 per cento in Bergamasca BERGAMO -- Negli ultimi 5 anni, il costo dell'acqua in provincia di Bergamo è aumentato ...

Cai Valgandino: escursioni d’alpinismo per i giovani

Alpinismo giovanile GANDINO -- Fare attività fisica, sfruttando la concentrazione, in un contesto naturale. E' la quintessenza ...