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Arresto convalidato: Martinelli resta in carcere

Di Redazione7 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il logo di Equitalia

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BERGAMO — E’ stato convalidato l’arresto di Luigi Martinelli, l’imprenditore che giovedì pomeriggio ha assaltato la sede dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo

Martinelli resterà dunque in carcere. Il giudice per le indagini preliminari ritiene che ci sia pericolo di reiterazione del reato. Martinelli dovrà rispondere anche di porto illegale di armi in luogo pubblico, in quanto aveva un porto d’armi scaduto.

Nella sua abitazione i carabinieri hanno sequestrato un vero arsenale tra fucili, pistole, carabine e munizioni. Quanto al debito che Martinelli aveva contratto nei confronti dell’erario, pare sia di circa 2000 anche se fonti della Lega precisano che l’uomo aveva già pagato al fisco altri 44mila euro.

Certo è che Martinelli ha dichiarato di odiare il canone Rai, che non avrebbe pagato fin dal 2001. Da qui la cartella esattoriale inviata da Equitalia.

“Non conosciamo l’entità dei debiti ma pensiamo che ogni cifra va considerata in base alla possibilità di ogni persona” ha detto la figlia dell’imprenditore Francesca all’Ansa. “Crediamo nella sua versione e nostro padre è una persona buona, abituata a saldare i debiti col proprio lavoro”.

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