iscrizionenewslettergif
Prima periferia

Sospesa la licenza al gestore del Bolgia

Di Redazione3 maggio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La discoteca Bolgia

La discoteca Bolgia

BERGAMO — Dopo il malore in discoteca e la morte di Nakki Di Stefani, è stata sospesa la licenza al gestore della discoteca “Bolgia”. Lo ha reso noto Tonino Vecchi, l’imprenditore che dal 2001 gestisce il locale.

Secondo Vecchi, si tratta di una soluzione alla Ponzio Pilato, che invece di andare a caccia degli spacciatori punta il dito sulla demonizzazione delle discoteche.

L’imprenditore sostiene che la sicurezza del locale è impegnata da tempo nella lotta a droga e alcol. Tanto che se qualcuno viene preso a far uso di stupefacenti gli addetti prendono nome e cognome e “qui non entra più”.

Droga e problemi di cuore: giovane muore dopo un malore in discoteca

Malore in discoteca BERGAMO -- Anfetamine e cannabis in corpo. E' questo il risultato delle analisi effettuate sul ...

Chiude la Chemtura: 54 lavoratori in mobilità

La Chemtura di Pedrengo PEDRENGO -- Non sono bastati i 125 tagli che nel 2007 ridimensionarono notevolmente l’organico della ...