iscrizionenewslettergif
Politica

Firme false alle Regionali: indagato il pidiellino Podestà

Di Redazione27 aprile 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Guido Podestà

Guido Podestà

MILANO — Il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà è indagato per falso ideologico. Secondo l’accusa sarebbe stato il promotore della falsificazione di 900 firme a sostegno di Roberto Formigoni e della lista del Pdl alle elezioni Regionali del 2010. Podestà, a quell’epoca, era coordinatore regionale lombardo del Pdl.

Podestà stesso nega ogni addebito. Ma a fare il suo nome sarebbe stata Clotilde Strada, a quel tempo responsabile della raccolta firme del partito e collaboratrice di Nicole Minetti. Secondo la testimonianza della donna, Podestà, a pochi giorni dalla scadenza del termine della presentazione delle liste, con un numero ancora insufficiente di firme raccolte, avrebbe dato indicazione di falsificarne altre a sostegno del listino di Formigoni e del Pdl.

Podestà è accusato di falso ideologico pluriaggravato (perché sono più di 5 le altre persone indagate e perché sarebbe stato il promotore) e continuato. Le firme false sono 926. Tutte di persone che sostengono di non aver mai firmato.

Formigoni replica a Bersani: accusi me ma non il tuo Penati

Roberto Formigoni MILANO -- Dura replica del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni alle accuse di Pierluigi ...

Lega: Maroni lancia la rivolta fiscale contro l’Imu

Roberto Maroni BERGAMO -- L'occasione è per domani, a Zanica, in provincia di Bergamo. La Lega Nord ...