iscrizionenewslettergif
Poesie

“Scelte” di Biagio Arixi

Di Redazione17 aprile 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Se fossi nato cieco
e mai, lo sguardo avesse
colto la tua immagine;
nella mia cecità, comunque,
avrei preferito te.
A guardarmi sarebbe stato
il cuore, sacro testimone
capace a colorarmi il sogno
che m’attirava con il suono
della voce, con la forza
delle mani che hanno stretto
il viso mio, annullando
questa finta cecità.

“A Silvia perché” di Alberto Bertoni

61930_155001831187019_119769268043609_358001_4036158_n A Silvia perché le strade sono lucide di pioggia, qualche volta e anche noi proviamo a sgomberarle di ...

“Se questo è un uomo” di Primo Levi

83532 Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e ...