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Valbrembana

San Pellegrino: rispunta il sogno della ferrovia per Bergamo

Di Redazione17 aprile 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La ferrovia della Valle Brembana, a San Pellegrino

La ferrovia della Valle Brembana, a San Pellegrino

BERGAMO — Sognare non è vietato. Anche se al momento è solo un’ipotesi, forse anche meno, la possibilità di rivedere una linea di collegamento su rotaia in Valle Brembana. Eppure la Provincia di Bergamo, ci sta pensando. Sta pensando a una versione moderna della ferrovia che collegava San Pellegrino a Bergamo, in ottica di rilancio per la valle.

Lunedì 16 aprile, nello spazio Viterbi del Palazzo della Provincia di Bergamo, si è tenuta la presentazione della pubblicazione “26 Km Bergamo-San Pellegrino Terme. Strategie e progetti per la qualificazione della ferrovia della Valle Brembana”, realizzata dal Politecnico di Milano in collaborazione con l’assessorato alle Infrastutture della Provincia, il Comune di San Pellegrino e la Teb (Tramvie elettriche bergamasche).

La pubblicazione nasce come sviluppo di una tesi di lavoro delle due giovani, oggi laureate in architettura al Politecnico di Milano, sulla linea della ex ferrovia della Valle Brembana, che collega Bergamo a San Pellegrino Terme. La linea, inaugurata nel 1906, è rimasta in funzione fino al 1966, portando sviluppo economico e turistico a tutta la Valle. Oggi, a quasi 50 anni dalla sua chiusura, anche a seguito del rilancio economico e turistico del polo termale di San Pellegrino, ritorna di grande attualità il recupero di un asse di collegamento privilegiato con il capoluogo.

L’ipotesi sul tavolo, oggi, è quella della realizzazione di una tramvia per per la Valle Brembana. “Negli anni Sessanta – ha detto il presidente della Provincia Ettore Pirovano -, senza alcuna previsione di quanto il futuro avrebbe portato e in modo molto miope si è dismessa la ferrovia che collegava Bergamo con la Valle Brembana e, in molti punti, si è eliminato anche il sedime. Ora siamo qui a sognare di poter realizzare un’infrastruttura analoga, cosa attualmente impossibile date le difficoltà oggettive ed economiche, e siamo costretti a investire milioni di euro per sostenere la viabilità ordinaria ormai al collasso. Penso alla Variante di Zogno ad esempio, indispensabile per alleggerire il traffico da e per l’alta Valle”.

Forte del buon risultato del tram delle valli, il presidente di Teb Nunziante Consiglio rilancia: “appena ci capiterà la possibilità di innescare un meccanismo virtuoso, lavoreremo per dotare anche la Valle Brembana di questo mezzo”.

Il sindaco di San Pellegrino Giovanni Milesi ha lodato la pubblicazione “che contribuisce a tenere viva la prospettiva del tramvia che, oltre alla valorizzazione della valle”. Mentre l’assessore provinciale Silvia Lanzani auspica “un approccio integrato e multiscalare volto a valorizzare le emergenze ambientali e culturali della valle”.

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