iscrizionenewslettergif
Politica

Bossi: se la mia famiglia ha sbagliato restituirò i soldi

Di Redazione13 aprile 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Umberto Bossi e il figlio Renzo

Umberto Bossi e il figlio Renzo

MILANO — “Se la mia famiglia ha sbagliato, pagherò”. Sono le parole pronunciate ieri sera durante il drammatico consiglio federale della Lega che si è tenuto in via Bellerio e che ha sancito l’espulsione di Rosi Mauro e dell’ex tesoriere Francesco Belsito dal partito.

L’ha fatta franca, almeno per ora, Renzo Bossi, detto il Trota. Per lui, probabilmente pagherà il più celebre padre. E in soldoni. “Se si accerterà davvero che qualcuno della mia famiglia ha preso dei soldi appartenenti alla Lega io farò un assegno per rimborsare l’intero importo” ha detto il Senatur in consiglio federale.

Nel frattempo, all’uscita della sede di via Bellerio partivano gli strali della vicepresidente del Senato Rosi Mauro. La fondatrice del sindacato padano Sinpa ha parlato di “un’epurazione politica ottenuta con il ricatto”.

“Se qualcuno è arrivato al punto di minacciare le dimissioni se non si fossero presi provvedimenti contro di me, vuol dire che la presunta unanimità è stata imposta con un ricatto politico. Non ho voluto fare retromarcia per un semplice motivo: non vedo chiarezza in tutta questa storia”, ha detto la Mauro.

“Il rancore è prevalso sulla verità, è un’epurazione politica”. A chi le chiede come si sente dopo la decisione dei vertice del Carroccio, la vice presidente del Senato replica: “Mi sono tolta un peso dal cuore e adesso sono serena. Tutta questa operazione però non mi convince e voglio vederci chiaro”. Sul perché non avesse fatto un passo indietro, “indietreggiare avrebbe voluto dire che non c’è verità. Bossi ha fatto un passo indietro, ma lo ha fatto per salvare la Lega dimostrando di essere un vero capo”.

Pdl: Mantovani apre alla giunta tecnica in Regione

Mario Mantovani BERGAMO -- Il coordinatore regionale del Pdl Mario Mantovani apre alla possibilità di una giunta ...

Fondi neri per 56 milioni: 6 arresti, fra cui l’ex Dc Antonio Simone

L'ex assessore Antonio Simone MILANO -- La Guardia di finanza di Milano ha arrestato l'ex esponente della Democrazia Cristiana ...