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Bergamo

Bergamo, l’Università si apre al resto della città

Di Redazione13 aprile 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La sede di via dei Caniana dell'Università di Bergamo

La sede di via dei Caniana dell'Università di Bergamo

BERGAMO — L’Università deve dialogare con la città e il resto del mondo. E’ questo l’obiettivo di University Social Network, giunta alla sua seconda edizione.

Dopo lo “start up” dell’anno scorso, l’Università degli Studi di Bergamo torna ad offrire alla città una “rete” di eventi, spazi di dialogo e di conoscenza, occasioni per incontrarsi, conoscersi e farsi conoscere più da vicino.

Dal 16 al 28 aprile 2012, con il patrocinio del Comune di Bergamo, Comune di Dalmine, Provincia di Bergamo, la partnership di Confesercenti e Gruppo Support HR Solution – Job Challenge e in collaborazione con 53°Fiera dei Librai, BergamoScienza e il Festival Internazionale della Cultura, Unibergamorete propone un calendario ricco di proposte culturali, dentro e fuori l’Ateneo, che coinvolgono il mondo accademico, la realtà produttiva, le istituzioni, le associazioni della città e del territorio, con un unico obiettivo: trasmettere la visione per cui la cultura ha valore se crea condivisione e convivenza.

“Due settimane di incontri tra l’Università e il territorio per continuare nel cammino di costruzione comune del nostro tempo – spiega il Rettore, Stefano Paleari -. Rappresento un ateneo che trova nelle relazioni un punto di forza e di crescita e proprio per questo le occasioni come Unibergamorete sono per noi preziose fonti di conoscenza e dialogo. Il mio auspicio è che in queste due settimane possiamo ritrovarci in tanti a vivere insieme i momenti della riflessione come quelli del divertimento perché credo che l’Università debba dare ai giovani e alla società non solo i saperi avanzati, ma anche la capacità di rispondere con positività alle sfide di ogni giorno”.

Promotore di Uninergamorete è l’Ufficio orientamento, stage e placement (UOSP), guidato da Piera Molinelli, Prorettore all’Orientamento. “Anno dopo anno – spiega Molinelli – si intensifica la collaborazione con il “network”, vera ricchezza di Unibergamorete, così come la presenza nel cuore della città, in luoghi significativi e prestigiosi come il Teatro Donizetti e Piazza Vittorio Veneto, oltre alla partecipazione ad eventi tradizionali come la Fiera dei Librai, che anche quest’anno ospita gli incontri con i docenti, autori, ricercatori e giovani studiosi dell’Università che sono anche autori e, in alcun casi, editori”.

Tanti temi diversi, dalle scienze sociali alle scienze umane, dalle discipline umanistiche a quelle scientifiche, sono oggetto di seminari e dibattiti, per mettere a confronto e far crescere la riflessione accademica e la pratica professionale. Unibergamorete 2012 come Universitas, cioè una cosa di tutti e per tutti, per coniugare l’eccezionalità dell’evento e la qualità quotidiana della nostra Università.

“Un grazie particolare – conclude Molinelli – ai nostri partner, agli enti patrocinanti e ai molti soggetti della nostra rete: Ufficio Scolastico Regionale, Ambito Territoriale di Bergamo, Diocesi di Bergamo, Casa Circondariale di Bergamo, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bergamo, Bergamo Sviluppo, Confindustria Bergamo, Imprese&Territorio, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bergamo, Libera, Italia Nostra, Associazione Mosaico, Associazione Diritti degli Anziani di Bergamo, Associazione delle organizzazioni sociali, Italia Lavoro, AVIS Bergamo, CESVI, Sistema Bibliotecario Urbano, LAB 80, Mediateca provinciale, Teatro Tascabile di Bergamo e a tutti coloro che hanno dato il loro prezioso contributo nella progettazione di Unibergamorete 2012”.

Le proposte in calendario sono davvero varie: 12 giorni, 18 location, più di 70 eventi, tra approfondimento e divulgazione; career day e open Day di Ateneo; notte bianca dello sport organizzata dal Centro universitario sportivo di Dalmine; laboratori e corsi di formazione; conferenze-spettacolo, pièce teatrali e proiezioni cinematografiche.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito, offerti dai protagonisti in un gesto di omaggio e affetto all’Università e al territorio.

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