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Poesie

“Dedica al fuoco” di Roberto Deidier

Di Redazione12 aprile 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Con la legna di una casa abbattuta
Ti ravvivo per restarti accanto
Senza paura, perché adesso la mia
Fa cenere della tua forza
E insieme sfaldano stipiti, porte,
Vecchi infissi, un teatro di brace.
Al mattino sei il più piccolo fornello
Dove partono giornate disuguali:
Anche questa è la tua consuetudine
Di animale domato che si vendica.
Sacro e solitario, o domestico profano
Di un corpo di una stanza ti rivesti
E ogni perdita è certa. Non brucia come te
La calce dei nostri muri bassi.

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